Premiati i carabinieri in prima linea contro Covid, disastri e reati

6 Giugno 2021

I riconoscimenti in occasione dei 207 anni dell’Arma L’abbraccio dei vertici ai militari che si sono distinti

CHIETI. Dal colonnello impegnato nella lotta al Covid ai militari che hanno salvato la vita a un loro collega colpito da un malore dentro la caserma. Da chi ha indagato su un giro di tangenti nel mondo della politica a chi ha raggiunto risultati significativi all’estero. L’Arma, nel giorno dei 207 anni dalla sua fondazione, premia sei carabinieri che si sono «particolarmente distinti». La cerimonia si è tenuta all’interno della caserma Rebeggiani alla presenza del prefetto Armando Forgione, del generale di brigata Carlo Cerrina, comandante della Legione Abruzzo e Molise, del generale di brigata Riccardo Piermarini, comandante del Centro nazionale amministrativo, e del generale di brigata Giampiero Costantini, comandante della Legione Carabinieri Forestale Abruzzo e Molise.
Uno dei riconoscimenti è andato al colonnello Salvatore Falvo, dirigente del Servizio sanitario legionale, «per aver allestito, diretto e coordinato – in un contesto operativo caratterizzato da elevatissimo rischio epidemiologico – le attività in Abruzzo dei Drive through Difesa», ovvero le postazioni per eseguire i tamponi ai cittadini. Il tenente colonnello Luciano Andriulli, comandante del Reparto comando del Centro nazionale amministrativo, è stato premiato per «il contributo significativo al conseguimento degli obiettivi come provost marshal e advisor training leader Carabinieri nell’ambito dello stability policing della missione bilaterale di supporto in Niger». Un riconoscimento è andato anche al tenente colonello Annamaria Angelozzi, comandante del Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e Forestale (Nipaaf) di Pescara, per l’operazione “Il Vate” su un sistema corruttivo attraverso cui venivano assegnati, dietro tangenti, fondi per l’organizzazione della manifestazione per i 150 anni della nascita di Gabriele D’Annunzio. Il tenente colonnello Margherita Cretella, comandante del Nipaaf di Campobasso, si è distinto «per l’attività di polizia giudiziaria e controllo del territorio svolta dopo l’esplosione in un’ex fabbrica di fuochi pirotecnici». Il vice brigadiere Peppino Cicchini, addetto all’aliquota Radiomobile della Compagnia di Ortona, e il carabiniere Simona Ruggi, in servizio alla Stazione di Ortona, hanno soccorso tempestivamente un collega colpito da malore, «riuscendo a ripristinare le funzioni vitali ormai compromesse con manovre di rianimazione fino all'intervento dei medici».