“Premio Majano”, tappeto rosso per la parata delle star in centro

27 Novembre 2022

Ecco i premiati: insieme a Giannini anche Eleonora Giorgi, Violante Placido e Vanessa Gravina Per la serata di gala un red carpet da piazza Valignani fin dentro il Marrucino. De Cesare: che festa

CHIETI. Dopo l’anticipazione sul premio alla carriera a Giancarlo Giannini, ieri sono stati svelati tutti i premiati della rassegna dedicata a cinema e televisione nel nome del regista, scrittore e sceneggiatore Anton Giulio Majano. Oltre a Giannini i riconoscimenti del Premio Majano andranno a Eleonora Giorgi, Pino Donaggio, Tembi Locke, Eugenio Bennato, Violante Placido, Carmine Elia, Pupi Avati, Edoardo Siravo, Lucrezia Guidone, Vanessa Gravina e Remo Rapino. Saranno loro a sfilare lungo il tappeto rosso che da piazza Valignani arriverà fin dentro il teatro Marrucino nella serata di gala del 3 dicembre, trasmessa in diretta su Rete8. Proprio Rete8 e il Centro sono media partner. A ufficializzare tutti i nomi sono stati il vicesindaco e presidente del Premio, Paolo De Cesare, e il direttore Davide Cavuti. Il Premio si avvale anche della presidenza onoraria di Gianni Letta e ha in Michele Placido il presidente di giuria.
PROMESSA MANTENUTA Il vicesindaco l’aveva promesso in campagna elettorale che avrebbe riportato il Premio Majano a Chieti e che ne avrebbe fatto un appuntamento internazionale in grado di ridare alla città la sua vocazione di punto di riferimento culturale. Il Premio Majano, ideato da Aurelio Bigi, invitato da De Cesare a far parte del comitato istituzionale, intende ricordare uno dei grandi nomi della storia teatina: Majano, l’ideatore dei primi sceneggiati televisivi, può considerarsi a tutti gli effetti il papà delle attuali fiction, un genere che ha contribuito a creare a suon di titoli popolarissimi, come “La cittadella”, “David Coppierfield” o “La freccia nera”, tutti tratti da opere letterarie. Il rimando al testo letterario ne rimarca anche l’importante opera di divulgazione culturale portata avanti. «Majano», ha sottolineato De Cesare, «ha portato le opere di grandi scrittori sul piccolo schermo. Il Premio racconterà gli sceneggiati diretti dal nostro illustre concittadino e condurrà a Chieti ospiti autorevoli del mondo del cinema e della tv». Cavuti ha ricordato i quattro abruzzesi che si sono ricavati un posto di rilievo nella cultura cinematografica e televisiva: lo sceneggiatore e scrittore Ennio Flaiano, a cui Pescara ha intitolato un festival, lo sceneggiatore di Palena Ettore Maria Margadonna, nominato agli Oscar nel 1955 per “Pane, amore e fantasia”, il musicista Alessandro Cicognini a cui Francavilla dedica un festival sulla musica da film e appunto Majano, che andava riconosciuto come merita.
I PREMIATI Tre sono i premi alla carriera, assegnati a Giancarlo Giannini protagonista in “David Copperfield” (1966) e “…E le stelle stanno a guardare” (1971); Eleonora Giorgi protagonista di “Castigo” (1977); Pino Donaggio autore della colonna sonora di “Strada senza uscita” (1986). Gli altri riconoscimenti sono stati suddivisi in varie sezioni: miglior regista è Carmine Elia per “La porta rossa” (2017) e “Sopravvissuti” (2022); miglior interpretazione femminile, Violante Placido per il ruolo di Elena Ranieri in “Fino all’ultimo battito” (2021); Edoardo Siravo, miglior interprete maschile per il ruolo di Valter in “Le fate ignoranti - la serie” (2022); miglior interprete di serie internazionale è l’abruzzese Lucrezia Guidone per “Fedeltà” (2022); a Vanessa Gravina il riconoscimento per “Il paradiso delle signore” (2015-2022) e per le numerose partecipazioni a fiction di successo; il premio per la sezione serie internazionale è stato attribuito alla scrittrice americana Tembi Locke, co-autrice di “From Scratch2 (2022); il premio per la sezione musica è stato assegnato a Eugenio Bennato; per la sezione letteratura il riconoscimento è stato attribuito allo scrittore Remo Rapino.