Premio Vasto, in mostra 40 anni di storia

Il cartellone del Comune: a Palazzo D’Avalos risuonano le note dei concerti di mezzanotte della scuola civica
VASTO . Dai “Concerti di Mezzanotte” nella splendida cornice dei giardini napoletani di Palazzo D’Avalos, al “Premio Vasto” che quest’anno propone una vasta ed importante collezione di dipinti, sculture, fotografie ed opere digitali. Sono stati presentati ieri mattina in Comune gli eventi culturali in programma in città, alla presenza del sindaco Francesco Menna, degli assessori Giuseppe Forte, Lina Marchesani e Paola Cianci, della presidente della scuola civica musicale, Anna Maria Di Paolo, del direttore artistico, Raffaele Bellafronte, del professor Gianni Oliva, Alfredo Bontempo e Bruno Scafetta del Comitato “Il Premio Vasto”. Tra gli eventi culturali più significativi spiccano “I Concerti di Mezzanotte”, iniziati sabato scorso. La rassegna, organizzata dalla scuola civica musicale e dall’assessorato alla cultura, proseguirà fino al 13 agosto. «Quest’anno per partecipare è obbligatoria la prenotazione», sottolinea l’assessore Forte, «l’orario scelto per l’inizio dei concerti, le 23.55, permette di intercettare una platea attenta». La presidente della scuola civica musicale ha ricordato che i concerti sono gratuiti e che «con questa iniziativa riusciamo a promuovere la musica, uno dei compiti di questa istituzione». Mentre il maestro Bellafronte ha rimarcato le difficoltà nell’organizzazione degli eventi a causa del Covid-19: «E’ stata una grande sfida, ma anche un successo». E poi il “Premio Vasto”, la cui inaugurazione è in programma venerdì alle 19. L’edizione 2020 è per la prima volta completamente dedicata alle opere d’arte acquisite nella sua storia, una vasta e importante collezione di dipinti, sculture, fotografie e opere digitali che vanno dagli anni Sessanta agli anni Duemila. «Ringrazio l’amministrazione comunale: questa edizione rappresenta l’anello di congiunzione tra il passato e il futuro», spiega Bontempo, presidente del Comitato organizzatore. La mostra è curata dai critici Lorenzo Canova e Carlo Fabrizio Carli che hanno avuto un lungo rapporto con il Premio Vasto. Verranno presentate le articolate vicende delle acquisizioni che si sono susseguite negli anni, rese possibili dall’impegno costante di Roberto Bontempo, presidente del Premio fino alla sua scomparsa avvenuta due anni fa. Nel catalogo della mostra saranno pubblicate per la prima volta tutte le opere della collezione del Premio Vasto.

