Presentato il progetto dedicato ai figli d’immigrati

2 Febbraio 2016

ORTONA. È stato presentato con un incontro alla Sala Rotary del Complesso Sant'Anna di Ortona, il progetto nazionale “Tutta mia la città. Le seconde generazioni risorse di cittadinanza per l’integrazi...

ORTONA. È stato presentato con un incontro alla Sala Rotary del Complesso Sant'Anna di Ortona, il progetto nazionale “Tutta mia la città. Le seconde generazioni risorse di cittadinanza per l’integrazione” che intende rendere protagonisti gli adolescenti di seconda generazione, figli d’immigrati nati o ricongiunti entro i 6 anni e che si realizzerà in 16 diverse sedi su tutto il territorio nazionale, tra cui la stessa Ortona.

Si sono affrontati argomenti riguardanti l'adolescenza, le relazioni educative e l’integrazione tra diversità. L'appuntamento è stato moderato dal presidente dell’Associazione Giovani Ortonesi, Claudio Di Lizio, alla presenza di Luigi Gileno, psicologo-psicoterapeuta e referente del progetto, don Gigi Giovannoni, responsabile del Soggiorno Proposta di Ortona, e Simonetta Schiazza, assessore alle Pari Opportunità. Doveva esserci anche la responsabile Unicef Abruzzo, Anna Maria Monti, ma un problema personale le ha impedito di partecipare. Gileno, parlando di adolescenza, l'ha definita un «ponte tra ciò che è stato nelle sicurezze infantili e ciò che dovrà essere nelle responsabilità adulte». (a.s.)