Presepe vivente in tre giorni con la comunità ortodossa

20 Dicembre 2019

VASTO . Stessa location, il centro storico, ma diverse novità sia per quanto riguarda il percorso, sia per la partecipazione per la prima volta della comunità ortodossa. Fervono i preparativi per la...

VASTO . Stessa location, il centro storico, ma diverse novità sia per quanto riguarda il percorso, sia per la partecipazione per la prima volta della comunità ortodossa. Fervono i preparativi per la ventunesima edizione del presepe vivente presentata ieri in Comune. Tre le tappe in programma il 26 dicembre, il 1° e il 6 gennaio 2020 (orario 17,30-20,30). La toccante rappresentazione della natività è organizzata dal Comitato “Presepio Vivente Vasto”, con il patrocinio del Comune, della Provincia e della Regione.
La manifestazione coinvolge oltre duecento figuranti, in vestiti d’epoca, che, tra la fioca luce dei vicoli del centro storico, fanno rivivere, come in una tipica comunità dei secoli passati, i tempi della nascita di Gesù.
«Diverse le novità anche quest’anno» spiega il presidente del Comitato Antonio Petruzzelli «prima tra tutte, il percorso, che prenderà avvio da piazza Marconi proseguendo per la Loggia Amblingh e culminando nei giardini napoletani di Palazzo D’Avalos. E per la prima volta in una scena sarà coinvolta la comunità ortodossa». L’assessore alla cultura Giuseppe Forte ha ricordato come il Presepe Vivente sia nato all’Istituto San Gabriele e come abbia poi trovato nuova collocazione nel centro storico cittadino.
Il sindaco Francesco Menna ha ringraziato il Comitato “Presepio Vivente Vasto” e i numerosi volontari affermando che: «grazie al loro impegno regalano ogni anno alla città questa bellissima tradizione». (a.b.)
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