Presi i primi tre ladri delle case: traditi dalle telecamere in strada

Blitz dei carabinieri in una casa di San Salvo: scoperti trapani e attrezzi rubati, scattano le denunce Nella stanza di uno dei malviventi trovata anche della droga. E ora si passano al setaccio i cellulari
SAN SALVO. All’appello dei sindaci, dei commercianti e dei cittadini esasperati dai furti, i carabinieri rispondono con le prime tre denunce. Grazie alle telecamere della videosorveglianza, i carabinieri hanno identificato e denunciato i tre presunti autori di una serie di furti commessi a Vasto e San Salvo, all’incirca due mesi fa. Si tratta di tre disoccupati di 30, 40 e 42 anni residenti a San Salvo. I tre erano talmente sicuri che nessuno li avrebbe scoperti che hanno tenuto in casa i trapani rubati. Il 42enne aveva nella propria abitazione anche della droga.
Evidentemente i tre ladri hanno sottovalutato le telecamere e la tenacia degli investigatori, decisi a fermare l’escalation dei furti. I carabinieri hanno studiato a lungo quelle immagini e, alla fine, hanno bussato alla loro porta. Due ladri sono accusati di furto e ricettazione; il terzo anche di detenzione di sostanze stupefacenti. Le denunce sono arrivate al termine delle perquisizioni di ieri mattina nella casa dei sospettati condotta dai militari della stazione di San Salvo. I carabinieri, coordinati dal comandante della compagnia di Vasto, il maggiore Amedeo Consales, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione domiciliare emesso dal pm Vincenzo Chirico.
A ricostruire la vicenda sono gli stessi investigatori: «Dopo alcuni furti fatti a novembre e dicembre 2021», spiega il comandante Consales, «in alcuni esercizi commerciali di ferramenta di Vasto e San Salvo, attraverso l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza pubblica e privata, abbiamo individuato elementi importanti che ci hanno aiutato a identificare i tre soggetti . Per incastrarli servivano prove concrete». I carabinieri hanno riferito i risultati delle indagini alla Procura elencando gli elementi acquisiti. Il sostituto procuratore Chirico ha firmato l’ordine di perquisizione. Ieri mattina è scattato il blitz. Le perquisizioni domiciliari hanno consentito di ritrovare due trapani che erano stati rubati. A casa di uno degli indagati, sono stati trovati e sequestrati 15 grammi di eroina e materiale utile al confezionamento. Droga e oggetti sono stati sequestrati. I tre soggetti, sono già noti alle forze dell’ordine per altre vicende, non ultimo i i furti. Non è stato possibile arrestarli per trascorsa flagranza del reato.
I carabinieri intanto continuano ad indagare anche sui raid fatti negli appartamenti. I due furti con la mola hanno molti particolari in comune, sia sugli strumenti utilizzati per aprire le casseforti come sardine che sulla fuga. L’orologio perso da un ladro prima di calarsi con le lenzuola dal condominio di una delle vittime aveva delle impronte che ora sono al vaglio degli inquirenti .
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