Presidenti di commissione Primo scontro in consiglio

Ortona. Nomine slittate al 17 per la lite sulle modalità di scelta dei componenti L’opposizione: fate brutte figure. La maggioranza: c’è il criterio proporzionale
ORTONA. Ecco la prima vera lite tra maggioranza e opposizione del nuovo quinquennio amministrativo ortonese. Dopo le scaramucce delle scorse settimane, è la nomina dei presidenti delle commissioni consiliari a scatenare la prima grande bufera politica attorno alla squadra del primo cittadino Leo Castiglione. L’ala di minoranza attacca compatta: «Dal sindaco e dalla maggioranza solo brutte figure, non conoscono le regole base». La replica è affidata al capogruppo della lista Cittadini Consapevoli, Luigi Polidoro: «L'opposizione crede davvero di poter cambiare le regole del sistema democratico, volendo sovvertire il principio della proporzionalità della rappresentanza».
Il tutto nasce dallo slittamento al 17 agosto dell’elezione dei presidenti delle commissioni consiliari a seguito di una diversa interpretazione tra le parti della modalità della nomina. «Una maggioranza e un sindaco che giocano a girotondo. Purtroppo tra improvvisazioni e perdite di tempo questa maggioranza con a capo Castiglione rischia di portarci in un binario morto», tuonano i consiglieri d’opposizione Angelo Di Nardo, Peppino Polidori, Giorgio Marchegiano, Emore Cauti, Nadia Di Sipio e Rinaldo Veri. «Dopo ore di riunione di fronte alle richieste della minoranza su come procedere alla elezione dei presidenti delle commissioni consiliari, la maggioranza ha sospeso tutto, fatto conciliaboli tra i suoi, e alla fine, ha tratto questa decisione: se ne riparla il 17 agosto. Non è un metodo accettabile», insistono dalla minoranza, «infatti questo ennesimo rinvio dimostra che purtroppo la città rischia di arrivare alla paralisi, mentre ha urgente bisogno di rimettersi in carreggiata e ripartire».
La versione dei fatti della maggioranza è affidata al capogruppo di Cittadini Consapevoli, Polidoro, che spiega come il rinvio sia stato deciso per via di una pregiudiziale presentata dall’ala di minoranza, che ha anche richiesto un parere scritto del segretario generale sulle modalità della nomina, «appellandosi al fatto che nel regolamento si parla di “maggioranza dei componenti” volendo con questo far passare che l’opposizione, con sei consiglieri, avesse la maggioranza rispetto ai quattro consiglieri di maggioranza. Ma è ovvio», commenta Polidoro, «che anche in questo caso si intende comunque sempre la maggioranza dei componenti rappresentanti in modo proporzionale la composizione del consiglio comunale».
Ad ogni modo il segretario si è riservato qualche giorno di tempo e la commissione è stata rinviata al 17. Sulle critiche ricevute c’è anche l’intervento del sindaco Castiglione il quale, rispondendo alle accuse dell’opposizione che parla di una città ferma, elenca una serie di azioni su cui la sua amministrazione è impegnata, e lancia un messaggio alla minoranza: «Forse non vive qui e non segue le attività. I problemi sono ancora tantissimi e li affronteremo trovando le soluzioni mentre loro, invece di contribuire fattivamente con proposte, continuano a perdersi dietro pregiudiziali senza fondamento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

