Preso con la droga e 45mila euro I soldi nascosti sotto il materasso

3 Settembre 2019

Umberto Di Rocco, 32 anni, rinchiuso in carcere: il carico di marijuana nel portaoggetti dello scooter Le banconote trovate a casa anche tra piatti e bicchieri, sequestrata pistola a salve senza tappo rosso

CHIETI. Fermato in strada con il carico di droga, a casa aveva 45mila euro in contanti: le banconote erano nascoste sotto il materasso, tra le stoviglie e dentro un mobile. Umberto Di Rocco, 32 anni, nativo di Popoli e residente a Manoppello, è stato arrestato dai poliziotti della Squadra mobile di Chieti e della Stradale di Piano d’Orta dopo il blitz scattato a Brecciarola: ora è rinchiuso nel carcere di Madonna del Freddo. Il tesoretto trovato nel suo appartamento è finito sotto sequestro perché ritenuto provento dello spaccio. La compagna ha provato a difenderlo: «Quei soldi sono i miei risparmi». Ma la sua versione non è stata considerata credibile dagli investigatori.
Il controllo parte sabato mattina. Gli agenti bloccano Di Rocco in via Aterno: quando scende dal suo Scarabeo Aprilia 200, l’uomo appare subito agitato. Da una prima verifica, emerge che non ha mai preso la patente e che lo scooter è senza copertura assicurativa. Il motivo di quell’ingiustificato nervosismo è presto spiegato: dal vano portaoggetti spunta una busta azzurra, in cellophane, che contiene 123 grammi di marijuana. A questo punto gli investigatori decidono di estendere la perquisizione al negozio in cui l’arrestato lavora. Qui non c’è nulla di interessante, ma è nell’appartamento di Manoppello che i poliziotti di Miriam D’Anastasio e Pietro Primi trovano denaro e altro materiale utile alle indagini, anche grazie al fiuto del cane Ketty. In una cassettiera della camera da letto, tra i vestiti, sono custoditi una scatola di metallo che contiene riso e residui di cocaina, un bilancino di precisione e tutto l’occorrente per confezionare le dosi: un coltello con tracce di polvere bianca, buste in cellophane e un rotolo di nastro adesivo. Una pistola a salve, senza tappo rosso, è nascosta invece in un calzino di spugna con le relative munizioni: anche in questo caso scatta il sequestro, considerando che – in passato – l’indagato è finito nei guai per rapina, estorsione, lesioni e altri reati contro la persona. Ma, secondo gli investigatori, a indicare la rilevanza dell’attività illecita portata avanti dal 32enne è il denaro rinvenuto nell’appartamento. Ben 44mila euro in banconote da 100 sono custoditi sotto il materasso della cameretta, mentre altro denaro è in una scatola di plastica lasciata tra le stoviglie e in un mobile della cucina. La compagna tenta di “salvare” Di Rocco: giura che quei soldi sono suoi, ma non fornisce alcun tipo di giustificazione plausibile sulla provenienza delle banconote. Per Di Rocco, su disposizione del sostituto procuratore Giancarlo Ciani, scattano dunque le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Stamattina l’arrestato, difeso dall’avvocato Amalia Cinanni, potrà fornire la sua versione dei fatti davanti al giudice.
Nel frattempo, le indagini della sezione narcotici della Mobile non si fermano: l’obiettivo è individuare il canale di approvvigionamento della droga, la portata del giro d’affari di Di Rocco ed eventuali complici.
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