Preso dai carabinieri, teatino di 48 anni deve scontare quasi trenta mesi per furto

12 Novembre 2014

CHIETI. Un teatino di 48 anni è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Chieti su disposizione dell’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica. Il quarantottenne dovrà espiare...

CHIETI. Un teatino di 48 anni è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Chieti su disposizione dell’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica. Il quarantottenne dovrà espiare nel carcere di Madonna del Freddo una condanna a due anni, cinque mesi e dieci giorni per il reato di furto aggravato commesso nel luglio 2010 a San Giovanni Teatino. Gli uomini dell’Arma hanno anche denunciato un giovane di 26 anni di Chieti Scalo con le accuse di truffa e indebito utilizzo di carte di pagamento.

Il ventiseienne stava infatti utilizzando una carta bancomat smarrita da un anziano signore scalino di 69 anni. Con il bancomat dell’anziano signore, il giovane era riuscito già ad effettuare tre diversi prelievi di denaro, mettendosi in tasca una somma che ammontava complessivamente a 650 euro. Sia l’arresto che la denuncia sono stati effettuati dai carabinieri nel corso di controlli resi più incisivi soprattutto presso le aree urbane maggiormente critiche e quei luoghi considerati a rischio, come quelli di aggregazione o che, per svariati motivi, sono diventati d’interesse della criminalità. Pattugliate con attenzione e posti di blocco ad hoc anche le principali arterie stradali. (a.i.)