Preso sull’A14 con dodici chili di cocaina

Calabrese di 47 anni arrestato dalla Polstrada. Il cane-finanziere fiuta il maxi carico nascosto in un tunnel ricavato nell’auto
PAGLIETA. Era fermo in una piazzola di sosta sull’autostrada A14, all’altezza di Paglieta, accanto alla sua Volvo V60 imbottita di cocaina. Quasi dodici chili di droga che, una volta divisi in dosi e venduti al dettaglio, si sarebbero trasformati in un affare da oltre un milione di euro. I poliziotti della Stradale di Vasto Sud, con l’aiuto dei vigili del fuoco, hanno smontato pezzo dopo pezzo quell’auto scura, trovando il nascondiglio dei panetti di stupefacente anche grazie al fiuto di “Esco”, il pastore tedesco della guardia di finanza di Pescara. Così Saverio Zumbo, calabrese di 47 anni, è finito in trappola: arrestato, è ora rinchiuso nel carcere di Lanciano.
In base alla ricostruzione della polizia di Stato, tutto comincia due mattine fa. Gli agenti della sottosezione di Vasto Sud, impegnati in un servizio di vigilanza autostradale, notano la Volvo all’interno della piazzola di sosta al chilometro 423, in direzione sud. Il conducente è fuori dall’abitacolo e i poliziotti si fermano per capire se ha bisogno di aiuto. Quando gli agenti gli chiedono di mostrare i documenti di identità e la carta di circolazione del veicolo, l’uomo appare «particolarmente nervoso e poco collaborativo», tanto da destare sospetti. Sul posto arrivano anche i rinforzi della squadra di polizia giudiziaria, che scortano l’auto fino in caserma per i controlli del caso. La perquisizione consente di recuperare alcuni panetti di droga. Ma è necessario l’intervento dei vigili del fuoco per ispezionare la Volvo in modo più approfondito. Gli altri panetti di cocaina, infatti, vengono trovati in un tunnel posizionato sotto il cambio. Fin qui, la cronaca del maxi sequestro.
«Il nascondiglio», annotano gli investigatori, «difficilmente raggiungibile, ha richiesto lo smontaggio dei sedili, di parte degli interni e del cruscotto del veicolo». Il peso complessivo della sostanza stupefacente tolta dal mercato illegale è di 11 chili e 880 grammi.
Per portare a termine l’operazione è stato fondamentale il contributo dell’unità cinofila delle fiamme gialle del gruppo di Pescara, intervenuta con il cane “Esco”. Lo scorso gennaio il pastore tedesco di sette anni aveva già compiuto un’altra impresa, nell’ambito del piano d’azione “Drug Market” del comando provinciale della guardia di finanza di Pescara, scoprendo un deposito con 45 chili di marijuana a Montesilvano.

