Prevenzione disagio giovanile con il sostegno psicologico
CASTEL FRENTANO. I comuni dell’Ente d’ambito sociale distrettuale n. 11 Frentano, di cui Castel Frentano fa parte, hanno approvato il progetto #Nellarete#, finalizzato alla prevenzione del disagio e...
CASTEL FRENTANO. I comuni dell’Ente d’ambito sociale distrettuale n. 11 Frentano, di cui Castel Frentano fa parte, hanno approvato il progetto #Nellarete#, finalizzato alla prevenzione del disagio e promozione del benessere dei giovani in età compresa tra i 16 e i 25 anni.
Nello specifico, la progettazione prevede l’attivazione di un servizio di “educativa territoriale” svolto principalmente nei luoghi di maggiore aggregazione del target di riferimento.
A Castel Frentano, il 3 e 11 settembre prossimi, due educatori professionali, muniti di cartellino di riconoscimento, saranno presenti con una postazione riconoscibile, indicativamente collocata presso la villa comunale con facoltà di spostarsi in altri centri di aggregazione giovanile, negli orari compresi tra le 21.30 e 01.30.
«La grave emergenza Covid», afferma l’assessore alle politiche sociali Antonella Massimini, «ha esasperato i problemi. Solitudine, emarginazione, paura sono l’oggetto delle segnalazioni raccolte dal mondo giovanile durante la pandemia da coronavirus. L’allerta sul sostegno psicologico delle persone più vulnerabili è alta, e, tra queste, una fetta importante è costituita dai cosiddetti “giovani adulti”».
«Ancora una volta l’amministrazione comunale», ribadisce il sindaco Gabriele D’Angelo, «si fa promotrice di un progetto di prevenzione del disagio giovanile e della devianza sociale in tutte le sue forme le cui attività, lo sottolineo, sono incluse nei livelli essenziali di assistenza socio-assistenziali, introdotti nell’ordinamento giuridico italiano dalla legislazione socio-sanitaria». (m.d.n.)
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