«Primarie? Dal Pozzo era l’unico candidato»

8 Ottobre 2014

Guardiagrele, il segretario del Pd cerca di ricucire gli strappi con gli scontenti: l’obiettivo è vincere

GUARDIAGRELE. Dopo lo svolgimento di alcune assemblee degli iscritti al partito, il locale segretario del Pd Nevio Salomone, scende in campo per fare alcune puntualizzazioni. «Innanzitutto» osserva Salomone «va subito chiarito che il Pd, preso atto del complesso quadro politico attuale, per dare impulso e slancio alla propria azione, ha ritenuto non più rinviabile, lavorare per individuare il proprio candidato sindaco alle prossime elezioni comunali di primavera. Per questo» continua Salomone «è stata convocata l'assemblea degli iscritti, nella quale era possibile manifestare tutte le disponibilità. Dopo il primo incontro dello scorso 20 settembre, al quale hanno preso parte 46 iscritti, e, dopo la discussione della settimana successiva, di fronte alle proposte di disponibilità e, al contestuale ritiro di due delle tre candidature (quelle di Gianna Di Crescenzo e di Maurizio Camiscia ) l'assemblea, non ha fatto altro che, prendere atto dell'unica candidatura rimasta, quella di Simone Dal Pozzo». Salomone, evidenzia quindi, che non c'erano più i presupposti per indire le primarie. «Del resto» osserva il segretario Pd «Dal Pozzo, aveva anche ribadito pubblicamente in assemblea che, in presenza di più candidature, certamente non si sarebbe sottratto al confronto con gli altri colleghi di partito. Sappiamo tutti» continua Salomone «che il Pd è un partito complesso, ma trova sempre modo e volontà politica di fare sintesi. Sono certo» conclude Salomone «che c'è la sincera e condivisa disponibilità di tutti a lavorare, per raggiungere l'unico nostro vero obiettivo: quello di vincere la prossima competizione elettorale per ricostruire la nostra comunità, sempre più sfaldata dal vuoto efficentismo della giunta Salvi».

Giovanni Iannamico

©RIPRODUZIONE RISERVATA