Primavera: dove sono i lavori nella piscina?

27 Gennaio 2022

Guardiagrele. La capogruppo di opposizione: il sindaco li ha promessi per dicembre, il cantiere non c’è

GUARDIAGRELE. «Dove sono i lavori alla piscina comunale, promessi entro dicembre 2021, dal sindaco Donatello Di Prinzio?».
A porsi la domanda è il gruppo consiliare di opposizione “Guardiagrele il bene in comune” che, in una nota della capogruppo Marilena Primavera, esprime disappunto e preoccupazione, evidenziando che le porte dell'impianto sportivo guardiese sono ancora chiuse e centinaia di sportivi, in gran parte giovani e bambini, sono costretti a proseguire le loro attività in strutture di altri comuni, con notevole disagio e dispendio economico.
«Abbiano appreso», sottolinea Primavera, «che la società sportiva Maiella Nuoto, che gestisce l'impianto dal 1998, è stata costretta a siglare accordi per il trasferimento degli allenamenti a Casoli e Pescara».
Il gruppo consiliare di centrosinistra, evidenzia quindi, come questa situazione, oltre a un evidente danno arrecato a carico degli utenti e alle loro famiglie, sta procurando anche ripercussioni negative su molte attività commerciali guardiesi, già alle prese con le problematiche legate all'emergenza Covid.
«Si tratta», sottolinea la consigliera Primavera, «di una vera e propria beffa, in quanto l'amministrazione comunale di centrodestra, guidata dal sindaco Di Prinzio, che ha ereditato dalla precedente giunta comunale una struttura interessata da importanti opere di ristrutturazione, ad oggi non è ancora riuscita a procedere all'aggiudicazione di alcun lavoro sulla struttura, pur continuando a rassicurare tutti sulla imminente riapertura a seguito di fantomatici lavori».
Il gruppo consiliare “Guardiagrele il bene in comune”, conclude sottolineando che il caso della piscina comunale, rappresenta un’ulteriore conferma del fatto che la “cifra propria” dell'amministrazione comunale di centrodestra, è costituita dall'immobilismo, conseguenza di scarsa lungimiranza politica e pressapochismo amministrativo.
«Una “cifra”», conclude a capogruppo Primavera, «che rischia purtroppo, di portare Guardiagrele in uno stato di asfissia tale da pregiudicare sia il suo presente che il suo futuro».
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