Prime famiglie in cura al Club alcologico
ATESSA. Il Club alcologico territoriale di Atessa, inaugurato lo scorso 27 ottobre, sta raccogliendo i suoi frutti: ad oggi sono tre le famiglie che partecipano agli incontri del mercoledì nell’Infor...
ATESSA. Il Club alcologico territoriale di Atessa, inaugurato lo scorso 27 ottobre, sta raccogliendo i suoi frutti: ad oggi sono tre le famiglie che partecipano agli incontri del mercoledì nell’Informagiovani di Piazzano, dalle 18,30 alle 20. «Parliamo di famiglie», dice Sara Cappellone, assessore comunale alle politiche sociali, «perché i problemi alcol-correlati non riguardano solo il singolo individuo, ma tutta la sua sfera sociale e interpersonale. È per questo che, quando si rivolgono a noi le persone, cerchiamo di coinvolgere anche le famiglie per condividere con la forza della solidarietà, l'amicizia, il rispetto, quei problemi quotidiani che si ritrovano ad affrontare i familiari e i diretti interessati. Il Club alcologico è un luogo dove ci si ritrova per stare insieme e supportarsi a vicenda». L’iniziativa è frutto della collaborazione fra il Comune e l’associazione di promozione sociale “Il Melograno”. Il Club alcologico territoriale si basa sulla metodologia di Vladimir Hudolin, psichiatra croato esperto in problematiche alcol correlate. Il primo Club italiano è stato aperto a Trieste nel 1979, attualmente se ne contano circa 2.400 in tutta Italia. (m.d.n.)

