Primi iscritti nel registro Unioni civili

7 Ottobre 2014

TARANTA PELIGNA. Se a Lanciano ancora non riescono a trovare un accordo per l’istituzione del registro delle unioni civili, a Taranta non hanno di questi problemi. Nel piccolo comune, 500 anime,...

TARANTA PELIGNA. Se a Lanciano ancora non riescono a trovare un accordo per l’istituzione del registro delle unioni civili, a Taranta non hanno di questi problemi. Nel piccolo comune, 500 anime, guidato dal sindaco Marcello Di Martino, è da gennaio 2013 che esiste tale registro: primo comune in provincia di Chieti, quarto in Abruzzo dopo Pescara, L'Aquila e Pineto. A oggi già una coppia si è iscritta e un’altra è in procinto di farlo. Possono chiedere di essere iscritte al registro delle unioni civili due persone maggiorenni dello stesso sesso o di sesso diverso non legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, legate però da vincoli affettivi. Persone dello stesso sesso o di sesso diverso potranno essere tutelati, tra l'altro, per la casa e i servizi sociali.

«È stato un grande passo di civiltà quello che abbiamo fatto» dice Di Martino che aggiunge: «Stiamo per pubblicare il bando per l’edilizia popolare e vorremmo inserire qualche riferimento anche per gli iscritti nel registro delle unioni civili».

Matteo Del Nobile

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