Primi vaccini agli anziani «Così torniamo a vivere»

18 Febbraio 2021

Iniziata la campagna su 70 ottantenni, a Lanciano riparte lo screening con i test Controlli anche in altri nove paesi. A Santa Maria Imbaro morto un 86enne

LANCIANO. «Sono contentissimo. Giorni fa pensavo: “Chissà quando mi chiameranno”. Invece sono il primo». Sorride con gli occhi e sotto la mascherina Eduardo Mastrangelo, il primo vaccinato over80 di Lanciano. Ieri, nella sede del distretto sanitario guidato dalla dottoressa Manola Rosato, ha preso il via la vaccinazione degli over80 in città con i primi 70 nonni e nonne del Comune che hanno ricevuto la prima dose. Dopo una leggera attesa, a distanza e con la mascherina, a volte accompagnati da figli e nipoti fino al distretto i nonni hanno atteso il proprio turno.
Ma c’è anche un risvolto triste in questa giornata di speranza: la morte di Giovanni D.S. 86 anni di Santa Maria Imbaro, deceduto all’ospedale di Chieti. «Giovanni era una persona che ha dato tanto al paese», ricorda commossa il sindaco Mariella Di Nunzio, «è stato impegnato a livello politico, essendo stato fondatore della sede locale della Dc di cui è stato segretario cittadino. Poi si è dato sempre da fare e ha fondato anche il circolo anziani. Era sensibile, attento, una persona davvero buona. Purtroppo il Covid è stato per lui, che aveva alcuni problemi di salute, fatale. Alla famiglia, in questo momento di dolore, va il cordoglio mio e della comunità».
Tornando ai vaccini, «ogni flacone del Moderna è predisposto per 10 dosi», spiega il farmacista ospedaliero Giovanni Petragnani, «e a differenza del Pfizer il richiamo c’è dopo 28 giorni e non 21». E iniziano ad entrare nel distretto i nonni, felici di poter tonare ad abbracciare presto i nipotini. «Ho 80 anni e 6 mesi», dice Mastrangelo, «e sono nato a Castiglione a 1.100 metri di altezza anche se vivo qui da tempo. Sono contentissimo e so di essere stato pure fortunatissimo ad avere il vaccino».
«Da oggi iniziamo a vedere una piccola luce in fondo al tunnel», dice il sindaco Mario Pupillo, presente al distretto. «Al manager Thomas Schael ho comunicato la disponibilità del Pala Masciangelo per le vaccinazioni. Il siero è fondamentale, ma dobbiamo continuare a fare attenzione perché i contagi sono tanti, oltre 200 in città».
«Iniziamo con grande gioia questa prima giornata di vaccinazione sugli ultra80enni», dice Rosato, «che sono 70. Continueremo venerdì pomeriggio e sabato mattina e la prossima settimana nel distretto, aperto per rispondere alla pressione dell’utenza perché poi ci si sposterà al pala Masciangelo e al Poliambulatorio di San Vito. L’obiettivo è fare più vaccini possibili, fermo restando che ci muoviamo solo se abbiamo le due dosi. Accanto al vaccino importantissimi sono gli screening. Sabato e domenica sono previsti in più Comuni e invito la popolazione, soprattutto gli studenti, ad andare: solo così possiamo intercettare i positivi asintomatici». Screening a Lanciano, Paglieta, Casoli, Palombaro, Gessopalena, Lettopalena, Rocca San Giovanni, Fara San Martino, Frisa e San Vito».