Professore accusato di maltrattamenti
Vasto, riprende il processo contro il docente del Rossetti denunciato dai genitori degli alunni
VASTO. Riprende oggi nell'aula del tribunale di Vasto il processo al docente di 60 anni della scuola media Rossetti accusato di reiterati comportamenti lesivi nei confronti degli alunni: azioni offensive e frasi denigratorie. La vicenda partì 4 anni fa da una segnalazione ricevuta dai carabinieri. Le indagini dei militari della Compagnia di Vasto diretti all'epoca dal capitano Giuseppe Loschiavo, iniziarono in seguito alle lamentele di alcuni genitori ai quali i ragazzi avevano raccontato lo strano comportamento del docente. Dalle indagini dei carabinieri sarebbero emersi particolari che trasformarono le lagnanze in denunce. Il docente venne accusato di abuso dei mezzi di correzione e maltrattamenti verso i fanciulli. Stando a quanto denunciato dalle famiglie degli alunni, l’insegnante oltre a non svolgere regolarmente l’attività didattica, avrebbe dato agli alunni "voti a casaccio". Le sue lezioni sarebbero state insolite e particolari: il docente avrebbe passato le ore a parlare del più e del meno con gli studenti, mandando sms dal contenuto scurrile. Nel verbale consegnato dagli investigatori si legge anche che qualche volta il professore si era persino assopito in aula. «La cosa più grave», spiegò al termine delle indagini il capitano Giuseppe Loschiavo «era che il professore pare fosse solito indirizzare ai ragazzi offese e insulti. Nei confronti di alcuni alunni avrebbe avuto addirittura un comportamento minaccioso e violento al punto da provocare vere e proprie lesioni con ripercussioni sullo stato di salute e della psiche». Verificate prove e testimonianze, il gip del Tribunale, Caterina Salusti, dispose la sospensione del docente per qualche mese. La vicenda accolta con stupore da molti cittadini e seguita con apprensione dai genitori delle presunte vittime sarà rivissuta quattro anni in tribunale. Diversi i genitori che hanno deciso di costituirsi parte civile. Il docente nega e i suoi legali sono pronti a confutare le accuse. Il professore a detta della difesa era un persona rigida e i suoi metodi potrebbero essere stati interpretati in modo errato. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

