Progetto europeo per migliorare le città

9 Giugno 2022

A Fossacesia il primo incontro sull’iniziativa per l’inclusione sociale: coinvolti anche gli alunni

FOSSACESIA . Si è tenuto nel teatro “Nino Saraceni”, il workshop sul progetto europeo Diversity City-zen. All’incontro del gruppo di lavoro, hanno preso parte il sindaco, Enrico Di Giuseppantonio, l’assessore Maura Sgrignuoli, i consiglieri Umberto Petrosemolo, Mariella Arrizza, Pamela Luciani, Antonella Rotondo in qualità di delegata dell’associazione Ned New European Dream, in collegamento streaming Luigia Capani, presidente di Ned New European Dream e da Primosten (Croazia), Marieta Hulyev, referente del progetto.
«È una iniziativa rivolta alle associazioni, alla scuola, al centro pastorale, alle attività commerciali e altre organizzazioni di Fossacesia», ha tenuto a specificare il sindaco. «Il progetto per la prima volta ha messo in primo piano il ruolo delle città come attrici fondamentali per lo sviluppo e la crescita dell’Unione europea grazie a politiche locali di riqualificazione e recupero del patrimonio edilizio, adozione di strumenti per l’inclusione sociale e lavorativa, progetti di partecipazione dei cittadini alla definizione delle scelte per la comunità».
Il progetto Diversity City-zen, presentato dal Comune di Fossacesia in partenariato con la Croazia e la Germania, è stato finanziato dall’Unione europea e ha l’obiettivo di ripensare le città portandole a misura di disabile. «Fondamentale sarà applicare un proficuo schema di squadra», sottolinea l’assessore Sgrignuoli. «Per questa ragione abbiamo tenuto il nostro primo incontro di lavoro, che ovviamente è stato preceduto da una serie di riunioni, ricerche e studi per fissare i punti dai quali partire e rendere concrete le idee per ricercare quelli che dovranno essere i parametri di città ideale». Dal canto suo, la consigliera comunale Rotondo, ad dell’Associazione Ned New European Dream ha dichiarato: «Abbiamo pensato di coinvolgere i ragazzi in un concorso internazionale diviso per fasce d’età e su due temi: “Diverso da chi?” per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria; “La città che vorrei” per la scuola media. Il concorso si svolgerà parallelamente sia in Croazia e che in Germania con gli stessi alunni divisi per cluster di età e i lavori saranno giudicati da una commissione internazionale formata dai 3 paesi aderenti al progetto e verranno premiati con la realizzazione del modellino in 3D». Il 9,10 e 11 settembre Fossacesia ospiterà oltre 100 giovani da Germania e Croazia.
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