“Progetto futuro”: al primo posto il Prg

La lista che sostiene il candidato sindaco Polidori: il piano regolatore va riapprovato subito per aiutare imprese e famiglie
ORTONA. Sedici candidati compongono la lista “Ortona Progetto Futuro”, in appoggio all’aspirante sindaco di centro destra Peppino Polidori. Un gruppo esperto, non solo anagraficamente, ma anche per via della presenza al suo interno di profili che hanno un background nel mondo della politica. Basta guardare, ad esempio, il primo nome della lista, quello di Tommaso Cieri, consigliere comunale uscente. Oppure soffermarsi su Mario Paolucci, già assessore negli anni passati. Analizzando nel dettaglio la squadra a sostegno di Polidori, oltre ai già citati Cieri e Paolucci, ne fanno parte Marcello Di Bartolomeo, Antonio Savone, Franco Giuliani, Antonio Caraceni, Miranda Scarinci, Angela Quintiliani, Gabriella Sambati, Nancy Noemi Nardone, Stefania De Luca, Moira Di Salvatore, Maturino Tommaso Di Leve, Marco D’Amico, Renato Bucco, Riccardo Lavagnini. Dieci uomini e sei donne, un’età media di 56 anni che conta in un 38enne il candidato più giovane ed in un 70enne il più anziano. Sul programma da portare avanti Ortona Progetto Futuro non ha dubbi: l’obiettivo è stato quello di raccogliere le istanze della cittadinanza sui problemi che più sono radicati nel territorio, per far sì che si possano risolvere durante il prossimo quinquennio amministrativo. «Diamo fondamentale importanza al territorio», conferma il candidato Tommaso Cieri. « Ci proponiamo di risolvere la questione del piano regolatore generale». A tal proposito, nel programma stilato dalla coalizione di Polidori questo passaggio è posto ben in evidenza: «Il Piano regolatore della città va riapprovato in tempi rapidi, per ridare spazi alle attività produttive, alle imprese e alle famiglie. Il via libera al Prg risolverà anche il problema di tutti quei cittadini che, nelle more della delibera di consiglio comunale n. 7/2013 che ribadiva la validità del Prg adottato nel 2007, ha fatto versare denaro ai cittadini senza che gli stessi potessero utilizzare le capacità edificatori dei terreni dilungando i tempi in maniera spropositata e illudendo i cittadini per oltre 4 anni al fine di adottare, con promesse non attuate, un altro Prg. I cittadini hanno pagato somme Imu “esose”, per zone solo potenzialmente edificatorie che in realtà non hanno mai perso di fatto la destinazione agricola». L’attenzione è rivolta alla programmazione ed alle problematiche del territorio, ma anche a tematiche come la contrarietà all’insediamento del deposito gpl ed alla sanità. «Inoltre», aggiunge Cieri, «ci concentreremo sul lavoro ed in particolare sull’agricoltura». L’impegno sarà a favore delle imprese e degli agricoltori che vedono i loro ricavi ridursi ogni anno. La lista darà sostegno alle imprese che chiedono servizi concreti, dalla sistemazione delle strade, a maggiori fondi per le politiche di innovazione, per la produzione e la commercializzazione. Un ultimo commento Cieri lo riserva per descrivere il gruppo all’interno del quale è candidato: «Faccio parte di una lista rappresentativa del territorio», dichiara. «Abbiamo cercato di rappresentare la città di Ortona in tutte le sue sfaccettature». Ricordiamo, intanto, che l’iniziativa “Vota il sindaco ideale” è ancora in corso. È possibile imbucare i tagliandi del Centro che i lettori trovano quotidianamente sul giornale, nelle urne posizionate all’edicola di Piazza della Repubblica e al Bar Maria di Caldari. Giovedì, a mezzogiorno, effettueremo il sesto conteggio delle schede.
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