Progetto per aree verdi e alloggi: rinascono Clarisse e San Raffaele

Pubblicato il bando per i professionisti che ridisegneranno la zona degli ex convento e conservatorio Con i fondi del Pnrr arriveranno spazi culturali e servizi nelle parti più spopolate del centro storico
CHIETI. Un altro passo fondamentale nel recupero del convento delle Clarisse e del conservatorio San Raffaele Arcangelo, due edifici storici abbandonati da anni in una zona della città che, più di altre, ha sofferto lo spopolamento e la carenza di servizi e strutture pubbliche. Qui vedranno la luce spazi culturali, alloggi, parcheggi e aree verdi grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza .
È stato pubblicato il bando per selezionare i professionisti che dovranno curare le progettazioni definitive ed esecutive, e gestire direzione lavori, misura e contabilità e degli interventi di riqualificazione dell’ex convento, che diventerà un centro residenziale socio-culturale e ospiterà servizi urbani, e il miglioramento sismico e funzionale dell’edificio di San Raffaele Arcangelo. C’è tempo fino a venerdì 10 marzo alle 8.30 per raccogliere le adesioni per la progettazione di interventi per un importo di oltre 700mila euro: un’opera resa possibile dai finanziamenti del “Pnrr – Next Generation Eu Missione 5 Componente C2 Investimento 2.3”, e in partiolare del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (Pinqua).
«La via dei conventi è stato il nostro primo progetto di riqualificazione urbana come amministrazione», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, «abbiamo lavorato molto per mettere insieme il progetto che include in sé svariati interventi, che ci consentiranno di risollevare le sorti urbanistiche e anche sociali di una parte di città dove si è sentito in maniera più incisiva il processo di spopolamento, che in quindici anni ha visto Chieti perdere circa diecimila abitanti. Si tratta di un perimetro ricco di presenze storiche e culturali, ma privo di servizi e parcheggi».
Su questo si basa appunto l’idea rigenerazione urbana proposta dall’amministrazione comunale, con il recupero e la rifunzionalizzazione delle Clarisse e del conservatorio di San Raffaele Arcangelo, che saranno adibiti non solo a spazi culturali, ma anche a foresteria e ad alloggi temporanei per utenza fragile, che si connettono strettamente agli altri interventi sui sistemi infrastrutturali di connessione e interscambio modale, prevedendo la realizzazione di un parcheggio multipiano sotto piazza Garibaldi e la creazione di un parco pubblico sopra, oltre all’apertura alla città degli antichi orti murati dei conventi limitrofi, su cui si sta già procedendo a intercettare i progettisti.
«Si tratta di un’area che vogliamo far letteralmente risorgere», chiosa il sindaco Diego Ferrara, «cosa che avverrà a riqualificazione finita e secondo un cronoprogramma serrato che accompagna tutta la progettazione Pnrr».
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