Promontorio di Punta Penna, stop al rischio idrogeologico

24 Ottobre 2020

Il Comune di Vasto ha avviato i lavori al promontorio di Punta Penna per abbattere il rischio idrogeologico nella zona di viale Marinai d’Italia. «Al momento», fa sapere l’amministrazione, «è stato...

Il Comune di Vasto ha avviato i lavori al promontorio di Punta Penna per abbattere il rischio idrogeologico nella zona di viale Marinai d’Italia. «Al momento», fa sapere l’amministrazione, «è stato realizzato il primo lotto dei lavori con una spesa di 750mila euro del finanziamento ottenuto nell’ambito del progetto nazionale della Protezione civile. Il finanziamento è stato concesso per il tramite della Regione». Il sindaco Francesco Menna spiega poi la natura dei lavori: «Sono state realizzate», dice Menna, «sul versante del promontorio di Punta Penna, a ridosso della strada di accesso al porto, diverse paratie di pali profondi in cemento armato e tiranti in acciaio, con sovrastanti gabbioni». L’intervento mette in sicurezza dal rischio idrogeologico un’area più volte interessata da smottamenti e sulla quale insistono, tra l’altro, le palazzine Ater di Punta Penna. Un villaggio a ridosso del faro in cui vivono centinaia di famiglia. I residenti tirano tutti un sospiro di sollievo e con loro anche gli operatori che lavorano nella zona. Il progetto del primo lotto dei lavori porta la firma dell’ingegnere Nicola Masciarelli.
I lavori sono stati aggiudicati all’impresa Midal. Nel 2014 il viale dei Marinai d’Italia era stato visitato dall’allora capo della Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli accompagnato dall’allora presidente della giunta regionale. (p.c.)