Pronti 200mila euro in più per i dipendenti comunali

19 Dicembre 2018

La somma in pagamento dei premi relativi al 2018 come chiesto dai sindacati Micomonaco (coordinatore Rsu): «Accolte le nostre istanze, siamo soddisfatti»

CHIETI. Duecentomila euro in più per i dipendenti del Comune di Chieti. Accolte le richieste sindacali sul salario accessorio (cioè quella parte di stipendio in più rispetto a quello base previsto dal contratto), la parte pubblica va a rimpinguare il fondo per i dipendenti di 200mila euro, anziché fermarsi ai soliti 50mila euro come avveniva negli anni scorsi. Ad annunciarlo è stato il coordinatore della rappresentanza sindacale unitaria Claudio Micomonaco, che ha portato avanti una battaglia affinché le buste paga dei circa 250 dipendenti comunali fossero più pesanti. «Per il 2018 è tutto a posto», dice, «con i 200mila euro verranno pagate le indennità accessorie arretrate. Ora stiamo chiudendo la trattativa anche per il triennio che va dal 2019 al 2021. Ma anche in questo caso abbiamo avuto assicurazioni che verrà spesa una somma simile a quella per il 2018, se non superiore».
Gli arretrati del 2018 riguardano quattro voci: rischio, disagio, produttività e specifiche responsabilità. Dal 2019 in poi, invece, andranno in vigore anche le altre indennità che riguardano soprattutto il corpo di polizia municipale. I soldi in più in busta paga sono previsti dall’accordo per il rinnovo del contratto di lavoro sottoscritto a livello nazionale a marzo scorso. «Attenzione, però, non si tratta di soldi a pioggia», specifica Micomonaco, «vale a dire che non tutti avranno gli aumenti. I benefit economici andranno solo a chi li ha meritati con il proprio lavoro. E a stabilirlo saranno i dirigenti. A chi ha dimostrato un rendimento non superiore alla sufficienza non toccherà nulla». Ci sarà, insomma, una sorta di pagelle, il premio economico va solo ai dipendenti che hanno meritato almeno il 6 in pagella.
«Per il 2019 stiamo per firmare il nuovo contratto integrativo, che andrà in vigore dal momento in cui firmeremo l’accordo per il triennio 2019-2021», spiega il coordinatore della rsu. «La giunta Di Primio ha già dato indicazioni perché vengano accolte le rivendicazioni sindacali. Intanto sono state anche avviate le progressioni verticali. Altra buona notizia riguarda, infine», conclude Micomonaco, «il possibile arrivo di cinque dipendenti di categoria D in mobilità. Arrivano dal Cotir di Vasto, andranno a rinforzare l’organico in forte sofferenza, visto che la pianta organica prevede circa 400 posti a fronte degli attuali 250 coperti».
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