Pronti cinque capannoni per la zona artigianale

4 Giugno 2015

Lama dei Peligni: alle aziende spazi da 200 metri quadri con fondi dell’ex Casmez Il sindaco Amorosi: l’assegnazione è aperta agli imprenditori anche non di qui

LAMA DEI PELIGNI. Sarà inaugurato sabato prossimo, alle 10, il complesso artigianale “Il Morrone”, cinque nuovi spazi da 200 metri quadri l’uno, destinati agli artigiani della zona. All’inaugurazione interverrà l’assessore regionale ai lavori pubblici, politiche della casa e sviluppo della montagna, Donato Di Matteo.

La struttura si trova lungo la strada provinciale Lama-Taranta. Se ci sono voluti quattro anni per la parte tecnica e realizzativa del manufatto, ne sono serviti ben dieci per il recupero dei fondi necessari. «È un’opera importante» spiega il sindaco Antonino Amorosi, «perché nelle nostre zone montane c’è necessità di avere spazi dedicati all’attività artigianale. Sabato sarà l’occasione per presentare questa nuova struttura a nostra disposizione ai diversi artigiani che hanno attività soprattutto a Lama e Taranta, anche se l’imminente bando sarà aperto a tutti. È un’occasione importante che le aziende del territorio non possono lasciarsi scappare».

Il complesso “Il Morrone” ha un’estensione di 1.000 metri quadri coperti e quindi ogni unità ha un’ampiezza di circa 200 metri quadri. I fondi sono stati stanziati dalla Comunità montana Aventino per 900mila euro e per 184mila dal Comune. L’azione più impegnativa è stata soprattutto il recupero dei fondi che, già destinati dall’ex Cassa per il Mezzogiorno, non erano mai stati elargiti. «Da quando ero presidente della comunità montana Aventino-Medio Sangro si è avviato il recupero di questi fondi, azione che si è perfezionata con la presidenza di Antonio Innaurato» dice Amorosi. Altri fondi sarebbero a disposizione per interventi su Lettopalena.

La superficie complessiva dell’area artigianale è di circa 3 ettari; in essa sono presenti opere di urbanizzazione, la centrale Enel, e sarà realizzato un centro di stoccaggio per rifiuti ingombranti, nel quale i cittadini dei Comuni della Comunità montana potranno andare a conferire solo i rifiuti ingombranti. Il nucleo artigianale fa parte delle aree artigianali dell’Aventino che comprendono anche quelle di Palena, Civitella, Fara San Martino (industriale), Palombaro, Casoli ovest (industriale), Casoli, Casoli est (industriale). A breve sarà pubblicato dal Comune di Lama un bando per l’assegnazione delle cinque unità presenti nel complesso Il Morrone e il prezzo sarà definito dall’ufficio tecnico comunale. Sabato, dopo l’inaugurazione, i convenuti si spostano a Taranta per “Taranta Ristora” a Palazzo Malvezzi.

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