Pronto il nuovo depuratore a Gessopalena

La Sasi inaugura l’impianto per duemila abitanti, il sindaco Zulli: «Giornata storica per il nostro paese»
GESSOPALENA . Un iter lungo e complesso, ma finalmente il Comune di Gessopalena ha il proprio impianto di depurazione. Realizzato dalla Sasi, ha una potenzialità di trattamento pari a 2mila abitanti e si concretizza in un impianto di fanghi attivi composto dalle sezioni di sollevamento, pre-trattamento, ossidazione biologica, sedimentazione, sterilizzazione e disidratazione fanghi. Ieri il taglio del nastro affidato al presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe, al direttore dell’Ersi Nunzio Merolli e al sindaco di Gessopalena Mario Zulli. «Il lavoro per quest’opera è stato avviato nel 2013 con la richiesta di finanziamento alla Regione», spiega Pio D’Ippolito, responsabile dell’area tecnica della Sasi, «per un progetto più ampio dell'importo complessivo di circa 4,4 milioni». Nel 2017 c’è stata la consegna dei lavori, ultimati il 14 febbraio 2020.
«È una giornata storica per il nostro territorio», sottolinea il sindaco Zulli, «finalmente dopo 45 anni dall’entrata in vigore della legge Merli del ’76, anche Gessopalena ha un proprio depuratore. È uno strumento necessario alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica e si inserisce nel processo virtuoso di riqualificazione ambientale avviato dal Comune grazie alle sue partecipate». L’importo destinato alla realizzazione del depuratore di Gessopalena è di 1.280.000 euro, di cui 600mila per l’impianto di depurazione e 680mila per collettori fognari e impianti di sollevamento. «Grazie all’utilizzo dei fondi europei e regionali che la Sasi ha saputo intercettare», rimarca Basterebbe, «prossimamente saremo in grado di inaugurare l’impianto di Fresagrandinaria e il collettamento Lama dei Peligni-Taranta Peligna, nonché i depuratori nei Comuni di Furci, Tollo, Villalfonsina, Fossacesia, Torino di Sangro, Scerni, Castiglione e Fara San Martino». (s.so.)
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