Pronto soccorso, accessi record Donna incinta positiva al Covid

22 Agosto 2020

VASTO. Accessi record in questi giorni al pronto soccorso dell’ospedale San Pio e tra questi anche una donna incinta che è risultata positiva al coronavirus. È di Montenero di Bisaccia ed è di...

VASTO. Accessi record in questi giorni al pronto soccorso dell’ospedale San Pio e tra questi anche una donna incinta che è risultata positiva al coronavirus. È di Montenero di Bisaccia ed è di ritorno da una settimana trascorsa all’estero. Ora è stata ricoverata nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Vasto.
Anche ieri più di 160 persone hanno chiesto aiuto ai medici. Ai tanti utenti che arrivano al San Pio per traumi e ferite si aggiungono anche pazienti febbricitanti. E la Asl lancia l’appello: «In caso di febbre», dice la dottoressa Francesca Tana della direzione sanitaria del San Pio, «restate a casa e chiamate il medico curante. Qualora la febbre dovesse salire e durare più di tre giorni chiamate il 118. Per i casi di sospetto Covid, va fatto il pre-triage e, solo dopo il risultato di test e procedure specifiche, il paziente, se positivo, viene affidato ai medici del reparto malattie infettive ma non certo passando dal pronto soccorso».
Dopo una primavera di relativa calma, ad agosto per il dirigente medico del pronto soccorso Augusto Sardellone e gli operatori non c’è tregua. Oltre all’accettazione degli utenti il reparto si è occupato della stabilizzazione, diagnosi e trattamento medico di migliaia di pazienti che si sono presentati in condizioni critiche o che manifestavano condizioni tali da richiedere un intervento d’urgenza. «La paura», afferma il direttore sanitario Asl Angelo Muraglia, «non giustifica la corsa al pronto soccorso. Esattamente come avveniva durante il lockdown va seguito un protocollo ben preciso».
La sala d’attesa del pronto soccorso è piena in questi giorni per incidenti, traumi, risse e patologie cardiache, diagnosi e trattamento medico di utenti in condizioni critiche. Al San Pio di recente è arrivato un solo paziente contagiato dal coronavirus durante una vacanza studio a Malta. «La situazione in città non desta alcuna preoccupazione», dice Muraglia, «la costa vastese è un territorio turistico che ha registrato in questi giorni il tutto esaurito. La migliore prevenzione è il distanziamento sociale unito alla massima igiene e all’uso della mascherina». In caso di necessità è attivo anche il numero verde della protezione civile 0873.301376. (p.c.)