Pronto soccorso preso d’assalto dai turisti

26 Luglio 2020

Aumentano gli accessi, la Asl assicura: pronti ad accogliere tutti, ma servono mascherine. Sì all’ambulanza per San Salvo

VASTO. Aumentano gli accessi al pronto soccorso dell’ospedale San Pio. Dopo il crollo durante l’emergenza coronavirus, il pronto soccorso torna sotto assedio. Tanti i turisti ma tanti sono anche gli utenti che arrivano da Molise e Puglia. «Lo avevamo previsto», dice il direttore sanitario della Asl Angelo Muraglia, «e siamo pronti ad accogliere i turisti e i cittadini fornendo cure appropriate nella massima sicurezza. Obbligatorio per chi arriva rispettare le regole di prevenzione: va indossata la mascherina; le mani vanno sterilizzate; va rispettato il distanziamento sociale».
Il pronto soccorso di Vasto, diretto da Augusto Sardellone, nel 2019 ha raggiunto il record di accessi: ben 35mila persone hanno chiesto aiuto e, grazie alle diagnosi tempestive dei medici e all’assistenza del personale infermieristico, sono state salvate vite. Il 2020 è stato segnato dal Covid: da marzo a inizio giugno, al pronto soccorso sono arrivati solo pazienti gravi. Ma l’arrivo dei turisti ha provocato nuovamente il pienone. Solo la notte scorsa medici e operatori si sono dovuti occupare di decine di traumi da incidente, risse, emorragie e patologie cardiache.
Il reparto si occupato della stabilizzazione, diagnosi e trattamento medico di utenti che si presentano in condizioni critiche. I casi più gravi, dopo le prime cure prestate a Vasto, vengono trasferiti a Chieti e Pescara o in altri centri specializzati. «La costa vastese è un territorio turistico. La Asl», dice Muraglia, «è pronta ad intervenire per incidenti domestici, su strada o in mare, ma anche per qualsiasi altra emergenza. In queste ore, mi sto occupando di risolvere il problema della mancanza di ambulanza a San Salvo marina: Presto la riviera sansalvese avrà un’autolettiga». Muraglia prosegue: «È importante che i turisti, ma anche i residenti che si rivolgono al pronto soccorso, dichiarino allergie e intolleranze. Il gran numero di utenti allunga i tempi della diagnosi e della cura, ma il personale del pronto soccorso di Vasto farà il possibile per evitare disagi».
I numeri da soli raccontano l’impegno di Sardellone, responsabile della struttura. Nel reparto, che in estate si occupa di un bacino di utenza di 500mila persone, operano 11 medici: Carla La Palombara, Virginia Marrone, Ornella Bastonno, Diana Scotti Galletta, Rosa Rita Rago, Anna Zinni, Emerenziana Petrella, Roberta Bucco, Francesca Marino, Rossella Brandolini e Marta Fedele. Alle chiamate fatte al 118 rispondono i dirigenti medici Annamaria Scalpelli, Donatella Audaci e Gianluca Caravaggio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA