Prorogata la mostra a palazzo Farnese

28 Dicembre 2018

ORTONA. È stata prorogata fino al 15 gennaio la mostra “Le finestre di Irkutsk. Le porte di Venezia”, allestita a palazzo Farnese su iniziativa dell’Associazione culturale Ortona moderna (Acom), e...

ORTONA. È stata prorogata fino al 15 gennaio la mostra “Le finestre di Irkutsk. Le porte di Venezia”, allestita a palazzo Farnese su iniziativa dell’Associazione culturale Ortona moderna (Acom), e patrocinata dall’ambasciata della Federazione russa in Italia e Centro culturale russo di Roma. L’esposizione raccoglie immagini di porte e finestre del capoluogo veneto e della città siberiana di Irkutsk: sono circa 300 le fotografie che danno vita a questa mostra, e che mettono in risalto l’arte presente nei particolari architettonici di due centri geograficamente lontani tra loro, ma accostati idealmente dal valore e dall’importanza della conservazione del patrimonio artistico e culturale. «Le finestre di Irkutsk. Le porte di Venezia» è stata inaugurata nei primi giorni di dicembre, e in precedenza ha fatto tappa in varie città italiane, fra cui Roma, Cantù e Verona, oltre ovviamente a Venezia e alcuni centri minori di Umbria e Campania. Ha riscontrato un notevole favore da parte di appassionati di fotografia di tutta la regione. La decisione di prolungare l’esposizione è arrivata anche in seguito alle richieste di alcuni istituti cittadini, che alla riapertura delle scuole vogliono portare gli studenti in visita a palazzo Farnese. Tra l’altro nello stesso edificio, proprio in questi giorni, è stata allestita un’altra mostra, «Il terzo esercito. La popolazione civile: le vittime, la resilienza»: si tratta di una iniziativa dedicata agli avvenimenti che hanno stravolto la città durante la Seconda guerra mondiale, e che in particolare commemora il ruolo della popolazione civile, appunto il “terzo esercito” che è stato coinvolto nel conflitto pur non portando le armi. (a.r.)
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