Protesta Honeywell a Chieti Striscione sotto la prefettura

ATESSA. Prosegue la battaglia dei lavoratori Honeywell che vogliono tenere i fari accesi sulla difficile vertenza contro la chiusura dello stabilimento dei turbo, storica fabbrica di eccellenza...
ATESSA. Prosegue la battaglia dei lavoratori Honeywell che vogliono tenere i fari accesi sulla difficile vertenza contro la chiusura dello stabilimento dei turbo, storica fabbrica di eccellenza della Val di Sangro. Dopo la lunga giornata di venerdì, iniziata con la visita, davanti ai cancelli dello stabilimento, del sindaco di Vasto, Francesco Menna e conclusasi con il corteo sulla Fondovalle Sangro e, in tarda serata, con la visita del presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, ai dipendenti del presidio notturno, ieri mattina una delegazione di lavoratori è andata davanti la prefettura a Chieti.
L’obiettivo è sempre lo stesso: cercare di coinvolgere il più possibile istituzioni e territorio per scongiurare la perdita del lavoro a 420 persone e una conseguente catastrofe economica e sociale.
Ieri pomeriggio una delegazione di lavoratori è stata presente alla partita Atessa-Lanciano e in serata, grande festa di beneficenza in piazza Plebiscito a Lanciano organizzata dall’amministrazione comunale con la raccolta di fondi da destinare alle famiglie dei dipendenti in sciopero ad oltranza dal 18 settembre.
Questa mattina don Carmine Miccoli officerà la messa alle 9,30, mentre il pranzo, alle 12, è offerto da un dipendente della Sevel che ha voluto dimostrare vicinanza e sostegno ai colleghi metalmeccanici.
Anche la società dei rifiuti, EcoLan spa, ha mostrato solidarietà ai dipendenti Honeywell. (d.d.l.)
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