Protesta suonando Mozart se i fondi non arrivano

2 Febbraio 2015

Gli Amici della musica Fedele Fenaroli pronti a rivendicare i finanziamenti Minacciano di andare in Regione che non ancora paga l’edizione 2014

LANCIANO. Pronti ad imbracciare gli strumenti musicali e occupare la Regione suonando Mozart. É una protesta civile ma senza dubbio di effetto quella che l’associazione Amici della musica Fedele Fenaroli, con accanto l’amministrazione comunale, è pronta a fare se non dovessero arrivare i contributi regionali per l’edizione 2014 dell’estate musicale frentana, la rassegna dedicata alla musica e ai giovani, e se non verranno decisi i fondi per il 2015. Quella che vive un’istituzione tra le più longeve (44 anni) e prestigiose della Regione, che permette ai giovani musicisti di formarsi a livello orchestrale è una situazione a dir poco difficile; tanto che allestire la nuova stagione è stato un miracolo. Ed è ben facile capire il perché: mancano i fondi. La Regione è passata dai 202 mila euro di finanziamento del 2009 ai 45mila euro attuali che però, per il 2014, non sono stati pagati e che per il 2015 saranno oggetto di una revisione di cui non si ha contezza. «Lavoriamo con un terzo dei fondi che avevano nel 2009 visto che fino a 5 anni fa ci arrivava dalla Regione un contributo di 202mila euro, dati per legge, mentre oggi siamo a 45mila euro», spiega Omar Crocetti presidente degli “Amici della musica”, «anzi, saremmo perché per il 2014 questo contributo non ci è arrivato e non sappiamo cosa succederà per il 2015. Tutte le amministrazioni regionali succedutesi negli ultimi anni hanno proposto di rivedere quello che tutti giudicano un “taglio assurdo e insostenibile”, per un ente di formazione come la Fenaroli, ma nulla è stato fatto. E senza questi contributi un’istituzione come la nostra, che oggi può contare solo sui fondi del Comune e della Bper, non può sopravvivere. Ed è assurdo perché questa è l’unica istituzione al mondo che fa formazione orchestrale». E che nei 5 anni della direzione del maestro Luigi Piovano e Omar Corcetti ha raggiunto accordi con le maggiori scuole di musica mondiali: Sofia, Atene, Timisoaora, Bangkok,la Mannes school e la Juilliard school di New York. E i numeri solo del 2014 sono da capogiro: 37 concerti, 1.818 musicisti e docenti da tutto il mondo arrivati a Lanciano, 504 borse di studio, 731mila contatti sul sito internet. «Siamo pronti ad iniziare la nuova stagione», rimarca Crocetti «che conta 28 concerti, più i 9 concerti del parco, ospiti prestigiosi, eventi unici a partire col primo concerto dell’ 8 febbraio del Trio Latitude 41, ma dobbiamo avere i fondi per farlo». «L’amministrazione tiene in maniera particolare all’associazione e all’Estate musicale», sottolineano il sindaco Mario Pupillo e l’assessore alla cultura Pino Valente, «e la appoggiamo. Abbiamo infatti già chiesto alla Regione di dare il contributo per il 2014 e rivedere, in rialzo ovviamente, quello per il 2015. Se non arriveranno risposte a breve andremo direttamente in sede a protestare, a suonare».

Teresa Di Rocco

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