Proteste al Lido Saraceni «Rifiuti e cattivi odori»

Ortona. La zona registra già un buon numero di presenze per la pista ciclabile Gli operatori turistici: «L’area va pulita al più presto, la giunta faccia qualcosa»
ORTONA . La stagione calda è ormai alle porte ed il buon numero di presenze che già si registra sulla costa ortonese, anche grazie alle neonate piste ciclabili, sono la nota lieta del Lido Saraceni, uno dei tratti di litorale più noti dell’Ortonese. L’altra faccia della medaglia è, però, rappresentata da quelle forme di incuria e disservizi che purtroppo sono state riscontrate nella stessa zona e di cui anche gli operatori turistici si lamentano. Aree degradate a ridosso delle spiagge, cattivi odori e soste selvagge: una situazione che preoccupa in vista dell’estate. Paradossalmente la visibilità apportata dalla realizzazione dei tracciati ciclopedonali risulta essere un’arma a doppio taglio: se da una parte si rivela una sorta di calamita in grado di attrarre turisti, è altrettanto vero che nelle sue vicinanze sono state segnalate precarietà che cozzano con la bellezza del posto. Basti pensare alle occasioni in cui vari veicoli sono stati parcheggiati a ridosso della pista, senza troppe formalità da parte degli automobilisti. Rimanendo sul tema, le prime giornate calde hanno già attirato anche i possessori di camper e roulotte, che purtroppo però hanno sostato in zone vietate dei Saraceni. Nei pressi del molo sud una putrida pozzanghera emana cattivo odore che, in caso di mancato intervento, con l’aumento del caldo si accentuerà. «Considerando che si trova all’ingresso di una zona balneare frequentata da centinaia di cittadini, sarebbe opportuno bonificarla al più presto o quantomeno chiuderla con dei pannelli rimovibili per ridurre il fetore che aleggia nella zona», commentano gli operatori turistici del posto. Gli stessi, sulla Bandiera blu che mancherà ad Ortona per il quinto anno consecutivo, dicono: «È un riconoscimento importante che ha sempre portato benefici, ma purtroppo in questa città mancano alcuni criteri fondamentali per sperare in un vero salto di qualità». Intanto ieri, però, proprio ai Saraceni erano in corso lavori che lasciano sperare in un miglioramento delle condizioni di questo tratto di litorale. E a tal proposito gli operatori turistici sottolineano: «La spiaggia libera è piena di rifiuti che, a poche settimane dall’inizio della stagione balneare, aspettano di essere rimossi. Speriamo che l’amministrazione o chi per essa si renda conto di quanto noi operatori amiamo Ortona e di quante eccellenze vorremmo offrire a quei turisti che ci auguriamo possano essere in numero elevato».
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