Proteste alla Colonnetta «Marciapiedi distrutti»

I cittadini dello Scalo: abbiamo chiesto di intervenire già al precedente sindaco E a Madonna del Freddo i residenti fanno da soli i lavori sulla strada rotta
CHIETI. Marciapiedi impercorribili lungo la Colonnetta. Dissestati per ampi tratti, sollevati dalle radici degli alberi e pieni di buche e crateri: si trovano in queste condizioni i marciapiedi di un tratto molto transitato della Colonnetta, dall’innesto dell’asse attrezzato fino al rondò, 600 metri quasi del tutto distrutti. Giustino Di Giuseppe, che abita proprio lì, da tempo chiede al Comune di ripararli. Lo ha fatto per anni nel corso della precedente amministrazione, senza ottenere nessuna risposta, e adesso lo chiede anche alla nuova amministrazione comunale. «Oltre alle case», dice Di Giuseppe, «lungo questo tratto di strada ci sono due scuole, una sede dell’Enel, banche e attività commerciali. La precedente amministrazione comunale ha risistemato i marciapiedi della Colonnetta, ma questo tratto lo ha dimenticato». Al sindaco Diego Ferrara si sono rivolti anche i residenti di Madonna del Freddo che sabato scorso lo hanno incontrato insieme agli assessori Chiara Zappalorto e Teresa Giammarino. I residenti gli hanno consegnato un articolato dossier con tutte le criticità della viabilità della zona: dai tratti di strada franata, alle fermate dell’autobus senza spazio per gli utenti in attesa dei bus, ai pali della pubblica illuminazione da sostituire, a tratti di marciapiedi mancanti. La delegazione di residenti, rappresentata da Marcello Di Primio, non ha solo avanzato delle richieste, ma ha anche mostrato al sindaco i risultati della manutenzione stradale fatta in maniera spontanea sulla strada principale, richiudendo le buche più grosse e pericolose. Lungo due strade di pertinenza non comunale arrivano invece asfalti nuovi. Si tratta della strada provinciale che dal Tricalle porta a Francavilla al Mare, che sembrava ormai abbandonata da anni, e di Strada della pace, l’arteria di proprietà del Consorzio di bonifica che si trova in zona Buon Consiglio. A sollecitare il Consorzio di bonifica perché iniziassero i lavoro era stato diverse volte il consigliere comunale di Forza Chieti Maurizio Costa, visto che la viabilità era fortemente a rischio e infatti su quella strada si registravano parecchi incidenti stradali.

