Protezione civile Finiti i lavori al Centro comunale

LANCIANO. Ultimato il Centro comunale di Protezione civile (Com). Dopo un anno di lavori, ma due di pastoie burocratiche e quasi 900.000 euro investiti (649.650 euro della Regione e 237.588 euro del...
LANCIANO. Ultimato il Centro comunale di Protezione civile (Com). Dopo un anno di lavori, ma due di pastoie burocratiche e quasi 900.000 euro investiti (649.650 euro della Regione e 237.588 euro del Comune per abbattere e bonificare la parte dell’ex mattatoio) la struttura strategica comprensoriale di Protezione civile di Re di Coppe, che unisce Lanciano ad altri 9 Comuni (Frisa, San Vito, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Treglio, Sant’Eusanio del Sangro, Castel Frentano, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro)nella gestione delle emergenze è ultimata, ma mancano ancora dei passaggi per renderla operativa.
I lavori affidati alla società costituitasi in Rti Tenaglia srl e Acg Installazioni srl che ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa e proposte migliorative dovevano finire il 30 aprile scorso, dopo una proroga di tre mesi ottenuta perché ci sono stati alcuni intoppi nell’abbattimento dell’ex mattatoio, la bonifica del sito dall’amianto che ha portato via del tempo perché si è dovuto fare un subappalto e soprattutto a causa dell’attesa da parte del Genio civile del certificato antisismico dell’opera.
«La moderna struttura in acciaio gialla e grigia è ultimata», dice l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «mancano dei passaggi tecnico-amministrativi e c’è da sistemare l’area esterna, in particolare l’illuminazione, con l’apposizione di 8 pali della luce che stiamo sistemando con l’Enel e l’asfalto dell’area, da fare magari grazie alle economie dei lavori. Poi dobbiamo acquistare gli arredi interni; sedie, scrivanie, pc, armadietti. Gli uffici comunali stanno facendo un elenco del materiale necessario. Serviranno circa 15.000 euro. Infine apriremo questa struttura di Protezione civile moderna, funzionale, efficiente a garanzia della sicurezza, in caso di calamità naturali ed emergenze, di un territorio di 10 comuni. Il Com, (che lascerà la sede di Marcianese, ndc) assieme al campo di calcio che stiamo realizzando in sostituzione dell’Esposito, rivitalizzeranno la contrada. Saranno punti di aggregazione importanti».
Ultimi ritocchi anche per il progetto “Comunicare per proteggere” volto a rendere più efficaci i modelli comunicativi e informativi in materia di Protezione civile e la prevenzione dei rischi legati a calamità naturali in tempo di pace, che ha portato a Lanciano 100.000 euro della Regione. Il corso finirà a dicembre.
Teresa Di Rocco
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