Protezione civile in strada dopo il terremoto

28 Ottobre 2016

I volontari hanno rassicurato i residenti del centro storico. Controlli ok nelle scuole: si torna in classe

VASTO. Hanno trascorso la notte fra mercoledì e giovedì, dopo le due scosse avvertite distintamente anche a Vasto, nei vicoli e nelle piazze del centro storico, collegati costantemente con il centro operativo. Un gruppo di volontari è stato collegato con il sito dell’Ingv (l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia), un altro gruppo ha vigilato sulla tranquillità della città, d’intesa con il sindaco Francesco Menna. La presenza dei volontari della protezione civile ha consentito a tanti anziani di andare a riposare e ha rassicurato i residenti. Più d’uno era stato colto da malore dopo la scossa registrata alle 21,18.

La paura di crolli ha mandato in tilt il centralino delle forze dell’ordine. Vigili del fuoco, carabinieri, polizia, polizia municipale e operatori del 118 sono stati in allerta per tutta la notte, pronti ad intervenire in caso di emergenza. Ieri mattina sono stati effettuati sopralluoghi in tutti gli edifici pubblici a partire dalle scuole. Tutto è risultato perfettamente in ordine. «Quattro squadre di tecnici comunali hanno eseguito verifiche strutturali degli edifici scolastici e degli altri uffici pubblici», ha confermato il sindaco Menna, assicurando la massima attenzione alle scuole. Oggi la campanella torna a suonare in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Diversi i genitori di studenti iscritti nelle facoltà universitarie delle Marche e dell’Umbria che, dopo la prima scossa, sono saliti in auto per andare a riprendere i figli. Nessuno dei ragazzi fuori sede, fortunatamente, ha avuto problemi. (p.c.)

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