Prove d’intesa tra il Mau e le forze di destra

Elezioni Atessa: accordo se Borrelli non sarà candidato sindaco. Il vice Pellegrini per il dopo-Cicchitti
ATESSA. Votazioni amministrative di primavera: ci sarebbero prove tecniche d’intesa elettorale tra il Movimento per Atessa Unita di Giulio Borrelli, Forza Nuova, altre forze di destra e alcuni esponenti di movimenti civici come Atessa agli Atessani, che si è battuto per la chiusura del centro di accoglienza per gli immigrati, e il movimento In difesa del territorio che invece ha combattuto per scongiurare la chiusura dell’ospedale San Camillo. Nei giorni scorsi ci sono stati più che semplici “contatti” tra le parti e, oggi o domani, è in agenda un vero e proprio incontro per verificare le possibilità di un accordo.
Il presupposto dal quale si parte è questo: scelga il Mau un candidato a sindaco che, però, non dovrà essere il leader Giulio Borrelli. Il candidato dovrà avere una rappresentatività maggiore in ampi settori della società e dell’associazionismo atessano, essere una «identificata novità». Questo il futuro passaggio se l’accordo sarà ratificato: il candidato dovrà prendere le distanze dal governo regionale e dal Movimento civico abruzzese, fondato da Borrelli, del quale fanno parte Andrea Gerosolimo, assessore regionale al Lavoro, e Mario Olivieri, presidente della commissione Sanità. Questo perché la campagna elettorale si giocherà molto sulla fine dell’ospedale, ferita dolorosa e sanguinante nella popolazione atessana. È tutto uno scenario in divenire e il Mau sonda diverse possibilità di accordi. Nei giorni scorsi c’erano stati degli incontri tra Pd, Costituente di Sinistra, Moderati per Atessa e lo stesso Mau. In questo caso la base sulla quale costruire era: «Solo se riusciamo a trovare una candidatura convergente e vigorosa, saranno escluse le primarie»; strumento gradito dal Pd e meno dal Mau.
Vuole invece raccogliere l’eredità del sindaco Nicola Cicchitti, al termine del secondo mandato amministrativo, il vice sindaco e assessore Vincenzo Pellegrini. Tocca a lui creare una squadra rappresentativa e in grado di recuperare quei consensi che LiberAtessa ha perso per strada grazie a diverse defezioni (con un bagaglio di consensi non di poco conto) tra le quali quelle di Marco Cicchitti, Antonino Scarinci, Gianleucio Palena. La base numerica dalla quale partire è quella di cinque anni fa: Nicola Cicchitti 3.337 preferenze, Giulio Borrelli, 3.246; Luigi Marcolongo (Forza Nuova) 594.
Matteo Del Nobile
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