Provincia, ecco il consiglio Vince il centrosinistra 7 a 5 Entra il polo civico teatino

Resta alla guida per due anni la coalizione uscente: ecco i nomi dei 12 eletti L’esito del voto riapre la polemica in città: vacilla ancora la maggioranza Ferrara
CHIETI . È riconfermata la maggioranza di centrosinistra alla guida della Provincia di Chieti. Si chiude sette a cinque il rinnovo del consiglio che resta in carica per i prossimi due anni. A Chieti la vittoria è tutta del polo civico che fa capo al vicesindaco Paolo De Cesare, ma in Comune sorgono già i primi malumori. Ieri sera, infatti, i risultati provinciali hanno fatto vacillare il numero legale in consiglio comunale che, alle porte del Natale, ha visto toni tutto meno che pacati.
I NOMI IN PROVINCIA È la consigliera di Atessa Marianna Apilongo ad aver preso il maggior numero di voti ponderali, segue la consigliera di Chieti Silvia Di Pasquale, espressione del polo civico di De Cesare. Nella lista di centrosinistra “Insieme per la Provincia” sono stati eletti Carlo Moro, consigliere di Lentella, Angelo Radica, sindaco di Tollo, Arturo Scopino, sindaco di Montelapiano, il sindaco di Casoli Massimo Tiberini e il consigliere di Vasto Alessandro La Verghetta. Sono cinque, invece, i neo consiglieri provinciali della lista di centrodestra “La Provincia che vogliamo”. Fratelli d’Italia porta avanti Catia Di Fabio, sindaco di Monteodorisio, e la consigliera di Chieti Carla Di Biase. Due anche per Forza Italia: ci sono il consigliere Stefano Costa e il sindaco di Cupello Graziana Di Florio. Per la Lega c’è Claudio Carretta, vicesindaco di Casacanditella, che con i suoi 30 anni è il più giovane consigliere provinciale.
LE REAZIONI Ai dodici nuovi consiglieri dal presidente della Provincia Francesco Menna, che rimane in carica altri due anni, gli auguri di buon lavoro: «Molti di loro per la prima volta si siederanno in consiglio provinciale», dice, «e un grazie a coloro che non sono stati eletti, ma che hanno espresso un grande lavoro e sacrificio in questi due anni». A pubblicazione dei nomi arrivano anche i primi commenti degli amministratori. «Da oggi il vastese è ben rappresentato», interviene il sindaco di Scerni Daniele Carlucci, «è un risultato storico e al contempo un’opportunità unica affinché il territorio vastese torni protagonista su temi importanti come viabilità, scuola, infrastrutture e servizi». Per il centrodestra è soddisfatto Daniele D’Amario, assessore regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia Chieti. «Grazie al grande lavoro di squadra Forza Italia conferma il suo radicamento sui territori e all’interno dell’assise provinciale attraverso l’elezione di due consiglieri», commenta D’Amario.
LA VITTORIA DEL CIVICO Ieri, davanti al palazzo provinciale, lungo corso Marrucino, è stata festa per il polo civico che porta in alto la “sua” consigliera Di Pasquale: una rivincita bella e buona dopo la scottatura delle scorse elezioni che per poco più di 80 voti non hanno visto l’entrata della consigliera. «È un risultato al di sopra di ogni aspettativa», dice il vicesindaco De Cesare e capogruppo del civico, «vuol dire che il civismo è vivo anche in Provincia di Chieti, c’è stato un grande riconoscimento del lavoro che il polo ha svolto in questi anni, ma ci siamo fatti conoscere anche al di fuori dei confini perché altrimenti non potevamo avere un risultato così straordinario».
LA POLEMICA IN CONSIGLIOI malumori ieri non sono mancati, soprattutto da parte dei non eletti. Andrea Rondinini, candidato del centrosinistra, ha spaccato il fronte in Comune sottraendo voti alla candidata di Azione Barbara Di Roberto. In aula la delibera sulla «Variazione al bilancio di previsione 2022/2024» che prevede una manovra tecnica per il Sociale è passata con 11 favorevoli e 12 astenuti: un numero risicato che ha confermato, ancora una volta, la spaccatura della maggioranza Ferrara. È rimasta seduta in aula «per senso di responsabilità», dice, l’opposizione che si è astenuta dal voto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

