Provincia, si vota dalle 8 alle 20: il presidente tra Menna o Paolini

Al seggio allestito nella sede di Palazzo Mammarella attesi 1.253 elettori tra sindaci e consiglieri C’è anche un seggio volante per chi si trovasse in quarantena Covid. Lo spoglio domani mattina
CHIETI. «Sereno ed emozionato» al pensiero che per la prima volta Vasto e il Vastese potranno arrivare alla presidenza della Provincia. Dice di sentirsi così alla vigilia delle elezioni provinciali il sindaco di Vasto, Francesco Menna, candidato presidente di centrosinistra, lo schieramento che sulla carta ha più possibilità di vittoria. Altrettanto sereno, il suo avversario politico, il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, candidato del centrodestra.
Urne aperte da questa mattina alle 8 fino alle 20, nella sala consiliare della Provincia. C’è anche un seggio volante per chi è in quarantena o in isolamento fiduciario per il Covid. Il primo dei due candidati presidenti a votare sarà il sindaco Paolini, che arriverà in Provincia già per le 9. A mezzogiorno sarà la volta di Menna, nella prima mattinata impegnato con una premiazione. Il sindaco di Vasto, pur pensando all’importante opportunità che si apre per il suo territorio, assicura che sarà il «presidente di tutti, il presidente del riequilibrio territoriale, costa-monti». Nei confronti del suo avversario esprime «stima e rispetto» e assicura che, se diventerà presidente, «non farò mancare l’appoggio della Provincia a Lanciano e al Frentano». Stessi attestati di stima da parte di Paolini nei riguardi di Menna: «Gli faccio gli auguri», dice il sindaco di Lanciano che però sottolinea anche di non essere «l’uomo dei compromessi. Lascio liberi gli amministratori di votare come credono. Rispetto tutti, ma sono convinto che seguiranno determinate dinamiche politiche, come è successo nell’ultima elezione per il Comitato ristretto dei sindaci della Asl». Il riferimento è all’elezione del sindaco di Ortona, Leo Castiglione, che, pur essendo espressione del civismo, è stato eletto con i voti del centrosinistra: un accordo che dovrebbe blindare la vittoria del centrosinistra alle elezioni provinciali.
Essendo elezioni di secondo livello, non votano i cittadini ma solo i 1.253 sindaci e consiglieri dei 104 comuni della provincia. Lo scrutinio ci sarà domani. Si vota anche per rieleggere i 12 consiglieri provinciali. Questi sono i candidati del centrosinistra: Filippo Di Giovanni, Silvia Di Pasquale, Angelo Radica, Davide Caporale, Sergio Furia, Gabriella Corrado, Carlo Moro, Alessandro La Verghetta, Massimo Tiberini, Ilaria Catalano, Luana Spalletta e Pamela Luciani per la lista "Insieme per la Provincia"; Arturo Scopino, Valentina Ambrosini, Simone Amoroso, Roberta Di Sebastiano, Giovanni Di Stefano, Giorgio Farina, Camilla Giampaolo, Concettina Giarrocco, Nando Marinucci, Valentina Mucciante, Lucrezio Paolini e Amedeo Pattara per la lista “Chieti provincia verde”.
Questi i candidati di centrodestra: Donatello Di Prinzio, Maurizio Costa, Carla Di Biase, Emma Letta, Eugenio Caporrella, Giuseppe Luciani, Guido Giangiacomo, Giovanni Angelucci, Francesca Cipolla, Maria Rosaria Elia, Elisa Marinelli e Gianni Gabriele Perrucci per la lista “Paolini per la Provincia”; Consuelo Di Martino, Veruska Di Paolo, Antonio Di Martino, Silvio Settimio, Rosalinda Di Salvo, Andrea Laudadio, Marcello De Vitis, Luigi Palumbo e Marianna Di Valentino per la lista “Il territorio con Paolini”.
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