Provvedimenti sulle tasse I Comuni varano le misure

I sindaci di Vasto, San Salvo, Monteodorisio e Cupello a sostegno delle categorie Piani di soccorso per commercio e ristorazione: «Ecco le nostre proposte»
VASTO. Riduzione del 50% della tassa per l’occupazione di suolo pubblico (Tosap ) a Vasto, diminuzione delle imposte comunali a San Salvo, sospensione del pagamento del canone di occupazione delle aree pubbliche a Monteodorisio (Cosap) e sconti sulla Tari a Cupello. I Comuni vanno in soccorso delle attività commerciali e di ristorazione rimaste chiuse per l’emergenza coronavirus e varano pacchetti di proposte per sostenere la categoria. «Stiamo predisponendo una delibera che prevede la riduzione del 50% della tassa per l’occupazione di suolo pubblico e decurtazioni dell’imposta per chi non ha spazi sufficienti. Mi preme però precisare che le tariffe da noi sono già basse», afferma il sindaco di Vasto, Francesco Menna.
Si chiama “Ripartiamo insieme” il piano che il Comune di San Salvo ha messo a punto per sostenere la ripartenza delle attività. Prevede la riduzione delle imposte di competenza comunale per il periodo di chiusura secondo le autorizzazioni che saranno attivate dalla legge nazionale, azzeramento della Tosap per le attività di bar, ristoranti, pub e pizzerie, relativamente al periodo di chiusura, concessione a titolo gratuito di altro spazio pubblico per collocare i tavolini all’aperto visto l’obbligo della loro riduzione per il distanziamento sociale, differimento dei pagamenti e la non applicazione delle sanzioni, concessione di spazi pubblici senza costi a chi non è assegnatario, istituzione di un tavolo di confronto con i proprietari dei locali per ridurre e dilazionare nel tempo gli affitti. «Come ha evidenziato il presidente nazionale dell’Anci, Antonio De Caro, ci aspettiamo una forte riduzione di entrate fiscali che avranno ripercussioni sui bilanci comunali», dice la sindaca di San Salvo, Tiziana Magnacca. «È quindi necessario che ci sia anche il sostegno del governo e della Regione. Attendiamo decisioni concrete sull’erogazione di fondi compensativi che ci permettano di attivare in sicurezza tutte le proposte su cui l’amministrazione sta lavorando».
Anche Cupello e Monteodorisio si accingono a varare provvedimenti. «In consiglio comunale ho preso l’impegno di ridurre la Tari e la Cosap (canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche temporanee, ndc), per venire incontro a quei cittadini che hanno subito danni», fa sapere Graziana Di Florio, sindaca di Cupello. Mentre la sua omologa di Monteodorisio, Catia Di Fabio, ha deciso di essere vicina alle attività commerciali sospendendo il pagamento della Cosap a bar, pizzerie ed ambulanti.
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