Psichiatria, la riapertura tra una settimana

10 Gennaio 2024

Ospedale. Il sindaco Paolini a Taglieri (M5S): danni di una certa entità al reparto causati da un paziente

LANCIANO. «Entro giovedì della prossima settimana il reparto di psichiatria dell’ospedale Renzetti riaprirà». A rassicurare pazienti psichiatrici e familiari che dal 23 dicembre scorso fanno i conti con i disagi di un reparto chiuso a Lanciano e un altro, a Chieti, con solo cinque posti letto, è il sindaco Filippo Paolini. Il primo cittadino già il 31 dicembre scorso, durante il consiglio comunale sulla sanità, si era preso l’impegno di chiedere lumi al manager Asl Thomas Schael anche sulla chiusura della psichiatria, temendo l'ennesimo taglio ai danni dell'ospedale.
«Ho parlato con l'ingegnere Filippo Manci che è il responsabile del servizio manutenzione Asl», spiega Paolini. «Il problema non riguarda la rottura di un portoncino, come detto dal consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S), ma di danni fatti da un paziente ricoverato nell’intero reparto e la rottura di due porte tagliafuoco, che di certo non si trovano facilmente. La Asl ha subito fatto un sopralluogo e si è impegnata nel trovare le porte ma, visto il periodo natalizio e la particolarità del lavoro da fare su misura, ha dovuto nel frattempo chiudere il reparto. Ora le due porte arriveranno e l’unità mi è stato assicurato che riaprirà giovedì della prossima settimana».
«Siamo felici di questa notizia ma non abbassiamo la guardia», precisa Giovina Nasuti, presidente dell'associazione Altri Orizzonti che da 23 anni opera sul territorio frentano e si occupa di salute mentale, «e chiediamo poi di essere informati quando ci sono queste emergenze che coinvolgono utenti fragili e anche le famiglie. A spiegarci quanto accaduto è il capo dipartimento, Marco Alessandrini. Ha chiarito che un uomo ricoverato dal carcere e in attesa di essere trasferito in una Rems ha perso il controllo provocando gravi danni alla struttura già in sofferenza per carenza di posti. Son stati attivati 5 posti letto h24 al piano terra del Csm dell'ospedale di Renzetti in attesa di riaprire il reparto che, stando al sindaco, avverrà a breve. Questo grave episodio del detenuto ci spinge a chiedere l’apertura di un tavolo di confronto con il capo dipartimento e con i rappresentanti del tribunale per trovare una soluzione per i pazienti che fra il ricovero ospedaliero e la provenienza da un carcere giudiziario presentano problematicità che devono essere seguite con una particolare attenzione». (t.d.r.)
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