Pulizia dei boschi Arriva il via libera del Parco Maiella

1 Ottobre 2017

Guardiagrele, il Comune ottiene il via libera alla manutenzione Il sindaco: «È urgente muoversi per prevenire incendi e danni»

GUARDIAGRELE . Il Comune ottiene l’autorizzazione dell’Ente Parco a ripulire i sentieri della rete del parco. L'amministrazione comunale ha inviato due note al Parco nazionale della Maiella, alla Regione Abruzzo e ai Carabinieri forestali, sul tema della pulizia della montagna. «I gravissimi eventi delle ultime settimane», osserva l'assessore all'ambiente, Piergiorgio Della Pelle, «sono tornati ancora una volta a farci parlare di questo problema. Purtroppo, la presenza di legnatico, materiale vegetale e rami, va a costituire un motivo di facile innesco per gli incendi. Ritengo quindi», afferma Della Pelle, «che sia indispensabile partire dalla prevenzione. La normativa attuale, sopratutto se letta in forma rigida, attribuisce all'Ente Parco il ruolo controllore e di soggetto deputato a concedere autorizzazioni per questo genere di operazioni. Questo è il motivo», spiega Della Pelle, «per il quale, quando capita che dei cittadini chiedono al Comune di poter procedere alla pulizia, raccogliendo la legna e, quindi, pulendo sentieri e boschi, non siamo nelle condizioni di autorizzare. Come amministrazione comunale abbiamo quindi chiesto conforto e consiglio anche ad altri Comuni che, a differenza di Guardiagrele, sono interamente ubicati all’interno dei confini del Parco ed abbiamo potuto capire che la strada da percorrere è quella di ottenere dal Parco un consenso allo svolgimento di questa attività ordinaria di manutenzione».
L’Ente Parco ha risposto positivamente all’appello del Comune, concedendo il richiesto nulla osta. «A questo punto», dice il sindaco Simone Dal Pozzo, «il nostro impegno è quello di organizzare e disciplinare una attività di pulizia che diventa sempre più urgente. Prima di procedere sarà, infatti necessaria una autorizzazione che, ottenuto il permesso del Parco, possiamo finalmente concedere. Le attività straordinarie prevedono altre procedure decisamente più complesse, ma è sempre più urgente muoversi per prevenire danni irreparabili. Ci auguriamo che si sia finalmente aperta una strada per rendere meno complicate attività che in passato erano all'ordine del giorno e garantiamo pulizia e ordine nei nostri boschi e nella nostra montagna».
«Crediamo», continua Della Pelle, «sia molto più utile fare questo genere di attività, che non è assolutamente utilizzo o, peggio, sfruttamento delle risorse della montagna, che ritrovarci invece di fronte al pericolo di incendi. Immaginiamo se il fuoco del Morrone fosse stato appiccato da questa parte della montagna. La nostra amministrazione comunale», precisa l’assessore, «non crede di potersi assumere questa responsabilità, ecco perché, ha chiesto al Parco di rilasciargli un nulla osta, sulla base del quale saranno svolte le successive attività». Va ricordato che sull'argomento il Comune ha poi coinvolto anche la locale sezione del Cai. «La presenza di questo sodalizio», spiega Della Pelle, «è infatti utile non solo perché parliamo di una associazione che fa della tutela della montagna il suo principale obiettivo, ma anche perché, proprio su autorizzazione del Parco, il Cai è custode di alcuni sentieri».