Punta Aderci resta meta preferita «Del Nord sei visitatori su dieci»

Il bilancio della bella stagione nell’area naturalistica tracciato dai gestori della cooperativa Cogecstre «Alle iniziative in calendario 60-80 presenze alla volta. La più gettonata? La passeggiata notturna»
VASTO. L’elemento maggiormente attrattivo è il paesaggio, ma nella scelta se trascorrere o meno una giornata nella Riserva naturale di Punta Aderci contribuiscono anche le manifestazioni estive allestite dalla Cogecstre, la cooperativa di Penne che gestisce l’area protetta - con la collaborazione del Comune, e di alcune associazioni cittadine. Si riconferma meta privilegiata del turismo eco-sostenibile l’oasi costiera che anche questa estate ha registrato circa 2mila visitatori, senza considerare le migliaia di persone – tra vastesi e vacanzieri – che hanno affollato le spiaggette, tra cui la preferita è sicuramente quella di Punta Penna.
«Alle iniziative in calendario abbiamo registrato in media dalle 60 alle 80 persone», spiega Alessia Felizzi, referente della Cogecstre, «la più gettonata è stata sicuramente la passeggiata notturna sotto le stelle a cura del Cai di Vasto. Sono sedici anni che la proponiamo e riscuote sempre molto successo. Ci sono poi le escursioni guidate in canoa, i concerti al tramonto, i percorsi tra storia e natura con Italia Nostra e Camminamare la tradizionale escursione lungo la costa promossa dal Cai, giunta alla XXIII edizione, a cui partecipano sempre tantissime persone. Nel nostro Centro visite abbiamo distribuito 1.700 depliant».
Seppur molto più stringato rispetto agli anni precedenti, il cartellone estivo ha rappresentato un’attrattiva per centinaia di persone. Ma chi sono i visitatori della riserva naturale di Punta Aderci? «Nel 65% dei casi sono turisti provenienti dal Nord», spiega Felizzi, «nel 30% sono del Centro e del Sud e per il restante 5% viene dall’estero. Il target è rappresentato soprattutto da famiglie con bambini o figli adolescenti e da coppie amanti della natura. Abbiamo avuto anche pensionati in bicicletta. Quest’anno, a differenza dei due precedenti piuttosto atipici in quanto segnati dalla pandemia da Covid, abbiamo registrato un flusso meno caotico, regolare e costante».
Ora però con la fine dell’estate si apre per la Riserva naturale di Punta Aderci un nuovo capitolo: il 30 settembre scade la convenzione con la Cogecstre, peraltro prorogata per garantire la gestione nei mesi estivi. Il Comune – che sta predisponendo il bando – si accinge a dare in appalto il servizio. Tra le tante incognite c’è anche il varo del piano di assetto naturalistico di cui pochi sono a conoscenza, ma che riveste una importanza fondamentale per l’area protetta.
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