«Punto nascita, tutto è fermo»

5 Agosto 2015

Il Comitato anti chiusura: strategia per eliminare il reparto

ORTONA. Lo scorso 27 luglio il sindaco aveva proposto, durante il consiglio comunale, un incontro urgente con il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, al fine di tentare di salvare il reparto maternità ortonese. Un faccia a faccia che non c’è ancora stato, tanto che il Comitato contro la chiusura del Punto nascita torna a farsi sentire: «Nonostante gli impegni presi pubblicamente, nonostante le sollecitazioni costanti di questo comitato, a tutt’oggi nulla si sa dell’ipotetico incontro», fa sapere il Comitato attraverso una nota.

«Infatti sembra che il presidente sia in ferie ma disponibile, a suo dire, ad incontri per il bene della sua regione ai quali partecipa costantemente. Non è altrettanto disponibile, però, all’incontro sul Punto nascita di Ortona. E il sindaco Vincenzo D’Ottavio, da lunedì in ferie anche lui, nulla fa per ottenere una riunione urgente in Regione, bensì spalleggia con il suo comportamento inerme, le prepotenti decisioni di D’Alfonso», tuona ancora il Comitato. «Tutto quello che si sta mettendo in campo è una strategia comune per far passare tempo prezioso al fine di avere una giustificazione plausibile per la chiusura».

Ed anche il Movimento 5 Stelle di Ortona si rivolge al sindaco, oltre che all’intero consiglio comunale: «Chiediamo che vi adoperiate in tutte le sedi opportune per scongiurare questo atto scellerato da parte del presidente D’Alfonso nei confronti della nostra struttura e del volere popolare di tantissimi cittadini informati che la vorrebbero aperta e potenziata», fa sapere attraverso i portavoce. «Il M5S è disposto a collaborare su questo tema con qualsiasi forza politica che abbia come unico obiettivo l’annullamento della chiusura del Punto nascita e della Ginecologia dell’ospedale di Ortona». (a.s.)

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