Punto nascite, minoranza: no alla richiesta di deroga

16 Dicembre 2015

La giunta D’Ottavio chiede il parere al Comitato nazionale per riaprire il centro Ma l’opposizione vota contro: il reparto non doveva essere chiuso e basta

ORTONA. Lunedì pomeriggio il Consiglio comunale che si è protratto fino in serata, martedì mattina gli strascichi di un dibattito in tema di dimensionamento scolastico e soprattutto Punto nascita, su cui maggioranza e opposizione si sono confrontati duramente. Quello di ieri è stato un day after intenso, caratterizzato da incontri con la stampa nel corso dei quali le forze comunali hanno voluto spiegare le proprie posizioni. Prima la minoranza, nelle persone di Franco Musa e Leo Castiglione, successivamente la maggioranza con il sindaco Vincenzo D'Ottavio e i consiglieri Tommaso Coletti, Marcello Forti e Alessandro Seccia. Sul tavolo la delibera votata con cui l'amministrazione vuole chiedere al Comitato percorso nascita nazionale, tramite la Regione Abruzzo, il parere necessario a mantenere aperto il Punto nascita ortonese. Un'idea arrivata proprio dalla maggioranza dopo il recente decreto ministeriale, il quale prevede che lo stesso Comitato percorso nascita nazionale si esprima su eventuali richieste di deroghe avanzate dalle regioni sul dimensionato numerico dei Punti nascita. Il sindaco e tutta la sua ala di maggioranza, seppur la proposta sia passata, avrebbero voluto una votazione unanime alla delibera, ma così non è stato. «Si trattava di un bieco tentativo di risollevare la propria immagine davanti agli ortonesi dopo che per mesi la maggioranza è stata complice di D'Alfonso e Paolucci», ha tuonato il consigliere Leo Castiglione, che ha votato contro il provvedimento.

«Il Comitato percorso nascita nazionale ha il compito di valutare quelle istanze di deroga per punti nascita inferiori ai 500 parti, ma per Ortona non è necessario richiedere deroghe in quanto non è al di sotto di questo numero e, per tal motivo, non doveva essere chiuso stante il possesso dei requisiti di sicurezza previsti dal Ministero». Questa, così come tante altre considerazioni, sono state addotte da Castiglione per giustificare il suo voto negativo alla delibera. «La confusione dell'amministrazione è imbarazzante», ha aggiunto Franco Musa, «basti pensare che nella stessa delibera si richiede alla Regione Abruzzo di mantenere aperto il Punto nascita quando invece questo è chiuso dal 1° settembre». La replica della maggioranza non è tardata ad arrivare in una successiva conferenza, in cui il sindaco ha risposto sostenendo che «se esiste la possibilità di riaprire la partita andava votata la delibera proposta, che al momento rappresenta l'unica speranza». «Castiglione dice che non serve la deroga per il Punto nascita di Ortona? Resta il fatto che è stato chiuso», ha aggiunto poi Coletti, il quale con il consigliere Seccia ha espresso rammarico per la mancata unanimità nel voto positivo.