Pupillo affida le deleghe Incarichi a 6 fedelissimi

Vicepresidenza a Scopino, sindaco di Montelapiano: rappresento i piccoli paesi Nominati due staff per gestire gli appalti di strade e scuole, ma è polemica
CHIETI . Sei fedelissimi per governare la Provincia. Il presidente Mario Pupillo ha scelto i suoi uomini: il presidente Pd ha affidato le deleghe, dalle strade alle scuole. L’incarico della vice presidenza, il più ambito, è andato ad Arturo Scopino, il sindaco di Montelapiano che alle ultime provinciali del 31 ottobre 2018 avrebbe voluto candidarsi presidente per rappresentare i piccoli Comuni salvo poi sfilarsi all’ultimo per lasciare campo libero a un Pupillo bis. Oltre alla vicepresidenza, Scopino ha avuto le deleghe all’attuazione del programma di governo e alle società partecipate. «Ringrazio il presidente per la fiducia e le attenzioni avute nei miei riguardi», dice Scopino, «per aver dato voce al mondo civico, moderato, che ha contribuito alla sua elezione, ampiamente presente in seno al consiglio provinciale, e per aver attribuito ancora una volta questa carica a un rappresentante di un piccolo Comune, garantendo così il giusto equilibrio tra le esigenze delle città e quelle dei numerosi piccoli centri che fanno parte della nostra Provincia».
Tra gli uomini di più stretta fiducia di Pupillo c’è un altro sindaco: è Massimo Tiberini, sindaco di Casoli. A Tiberini sono andate le deleghe al bilancio e al Cal (Consiglio delle autonomie locali). «Facciamo un’opera di volontariato al servizio dei cittadini e lo facciamo soltanto per far ripartire la Provincia: adesso», dice Tiberini, «ci sono le condizioni perché accada». Dopo gli anni dei tagli, infatti, in Provincia arrivano i primi soldi legati al Masterplan: 16 milioni di lavori. Inoltre, la Provincia ha appena avviato un piano di 24 appalti da 6,8 milioni per fermare gli smottamenti che mettono a rischio la viabilità. E per gestire tutti gli interventi, vista la carenza di personale negli uffici, Pupillo ha inventato una nuova organizzazione: per strade e scuole, le deleghe sono state divise a zone. Per la viabilità, il consigliere Luca Paolucci di Francavilla si occuperà del Chietino e dell’Ortonese, Tiberini dell’area del Frentano e del Sangro e Vincenzo Sputore del Vastese. Per le scuole, a Pupillo restano la deleghe per il Chietino-Ortonese, Luca Paolucci si occuperà del Frentano e Sangro e Nicola Tiberio del Vastese.
Ma il piano di Pupillo per velocizzare gli appalti e tradurre i progetti in cantieri è contestato dal consigliere di opposizione Emiliano Vitale che dice: «Aumenta il numero dei delegati per accontentare le varie anime del centrosinistra», dice Vitale, «ma il metodo usato è destinato a spaccare il territorio: la Provincia necessita di opere urgenti per oltre 300 milioni di euro ma ne sono disponibili solo 25. Come si decideranno le priorità? Il territorio finirà per ritrovarsi ostaggio di liti politiche per una guerra tra poveri».
Deleghe sono state concesse anche a Gabriele Paolucci di Lanciano: protezione civile, pari opportunità e controlli sui fenomeni discriminatori. A Sputore sono andate le deleghe alla Via Verde e all’ambiente. A Tiberio urbanistica e pianificazione del territorio.
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