Pupillo: andiamo avanti stiamo cambiando la città

27 Febbraio 2019

Il sindaco si scaglia contro l’opposizione: sono loro i perdenti, noi siamo coesi E annuncia: prima Lanciano era in abbandono, ora le opere per migliorarla

LANCIANO. Non un uomo solo al comando, ma una maggioranza unita, coesa e salda che ha tenuto il fronte nonostante la sconfitta del centrosinistra alle regionali e che si avvia a concludere il mandato con la stessa coalizione di quando è stata eletta. È l’immagine cercata e ottenuta dal sindaco Mario Pupillo per rispondere ai recenti attacchi da parte della minoranza di un «esecutivo allo sbando e di una città devastata». E l’appello è stato raccolto da tutti, giunta e consiglieri al completo. Al netto di qualche silenzio e qualche sguardo basso (dovuti tuttavia a cause che nulla avrebbero a che vedere con le recenti discussioni post voto) il sindaco Pupillo rimanda al mittente le accuse e rilancia. «È la minoranza che io definirei invisibile e sconfitta», attacca subito il primo cittadino, «sia per non essersi espressa in campagna elettorale, sia perché lo è agli occhi stessi del partito maggiormente votato in città, la Lega, visto che il coordinamento cittadino dichiara di avere già un candidato senza che il centrodestra abbia espresso una parola. Il centrosinistra invece ha raggiunto come coalizione assieme alle civiche il 35% mantenendo i voti di quando siamo stati eletti».
Sui debiti fuori bilancio Pupillo chiarisce: «Ci sono e ci saranno sempre, visto che le cause si vincono o si perdono. Ma nessuno ricorda la causa vinta con Lanciano Park per il parcheggio multipiano del Renzetti, in cui si chiedeva un risarcimento di 6 milioni di euro. E nessuno cita Palazzo 900, o il risanamento delle società partecipate, la rivoluzione EcoLan. Arriveranno probabilmente altri debiti (una causa è in corso per il pagamento di 350mila euro di “asfalti elettorali” commissionati nel 2010-2011, ma di cui non c’è traccia in amministrazione, nemmeno dal punto di vista delle ordinanze di sgombero strade emesse ndc), ma stiamo cambiando in meglio una città che abbiamo trovato in pessime condizioni, con una raccolta differenziata al 28%, sporca e con un piano regolatore fermo da decenni».
Pupillo si scalda anche sul Renzetti: «Chi afferma che l’ospedale di Lanciano è ridotto ai minimi termini sta facendo procurato allarme e deve assumersi la responsabilità di certe affermazioni. Cosa aveva fatto Chiodi con il Renzetti? Oggi invece ci sono investimenti per 12 milioni di euro e 5 nuovi primari».
Quanto ai dissidi interni post voto Pupillo non nega che ci siano state frizioni, ma, aggiunge, «è stato così come avviene in tutte le famiglie sane, dove si discute, anche animatamente, ma poi si torna a fare quello che si deve fare. Sono orgoglioso di avere questa squadra», prosegue il primo cittadino, «siamo uniti e in grado di portare a termine tutti i lavori. Proseguiamo con la stessa giunta, coesa, che discute, ma che arriva compatta in consiglio comunale per il bene della città, come abbiamo sempre dimostrato».