Pupillo non cerca esterni: assessori scelti fra gli eletti

25 Giugno 2016

LANCIANO. Nonostante i dubbi sulle deleghe, una cosa è certa per quanto riguarda la composizione della giunta della nuova amministrazione di centrosinistra e liste civiche: non si farà ricorso ad...

LANCIANO. Nonostante i dubbi sulle deleghe, una cosa è certa per quanto riguarda la composizione della giunta della nuova amministrazione di centrosinistra e liste civiche: non si farà ricorso ad assessori esterni. È questo il primo punto fermo su cui si basa il sindaco Mario Pupillo per designare gli incarichi della sua squadra che, questa volta, vede ogni lista della coalizione con almeno un rappresentante in modo da rendere il più possibile equilibrato il gruppo di governo. No dunque ai casi di deleghe esterne come fu 5 anni fa per Marcello D’Ovidio, il cui incarico all’istruzione e politiche della casa scontentò una parte della coalizione.

Si sceglierà, quindi, tra i nomi già disponibili: Pino Valente, Giacinto Verna, Pasquale Sasso, Davide Caporale, Leo Marongiu e Dora Bendotti, provenienti dal primo mandato, Marusca Miscia e Francesca Caporale come nuovi ingressi. L’unica esterna, ma comunque risultata la prima dei non eletti per Insieme a sinistra, potrebbe essere proprio la Caporale che tuttavia è in lizza per ricoprire la “quota rosa” mancante all’interno della giunta che deve contare almeno tre donne secondo le ultime disposizione della legge Delrio. In questo caso il consigliere più votato di Insieme a sinistra, Piero Cotellessa, non rientrerebbe nella squadra di giunta. A meno che a cedere il passo non sia il gruppo di Progetto Lanciano presentando l’avvocato Paola Zulli tra le papabili per le deleghe. Resta il nodo della delega alle finanze, che potrebbe essere ricoperta anche da chi ha un altro incarico: lo stesso sindaco (come avviene a Vasto), Valente o Sasso. (d.d.l.)

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