Pupillo: ripristinare subito la diabetologia

20 Dicembre 2023

LANCIANO. «Bisogna ripristinare l’unità operativa autonoma in ospedale della diabetologia o trasformarla in servizio territoriale: non può essere un semplice ambulatorio perché si lasciano oltre...

LANCIANO. «Bisogna ripristinare l’unità operativa autonoma in ospedale della diabetologia o trasformarla in servizio territoriale: non può essere un semplice ambulatorio perché si lasciano oltre 4mila pazienti allo sbando». E’ l’ex sindaco ed ex primario della Diabetologia del Renzetti, Mario Pupillo, ad intervenire sul problema del declassamento del Servizio di diabetologia del presidio in semplice ambulatorio all’interno della Medicina sollevato dall’Adif, Associazione diabetici frentani. «Il servizio di diabetologia di Lanciano, nato nel 1984 grazie al primario Riccardo Terlizzi, svolge un’importante attività di cura», ricorda Pupillo, «ma, dal 1° dicembre scorso, l’attività è limitata perché, con l’applicazione della nota Aifa 100, i suoi medici non possono più prescrivere piani terapeutici e farmaci innovativi composti da due farmaci associati ai pazienti perché considerati “specialisti che operano in strutture diverse da quelle diabetologiche”. Questo perché la diabetologia è stata declassata a semplice ambulatorio divisionale del reparto di medicina. Di conseguenza molti pazienti non possono continuare la terapia in corso e si devono rivolgere ai centri o ambulatori accreditati di Villa Santa Maria, Ortona, Chieti, Vasto. È allucinante che un paziente seguito a Lanciano debba recarsi, con disagi e costi notevoli, in un’altra struttura abilitata della provincia per ottenere i farmaci prescritti dal suo diabetologo di fiducia».
Un problema per un servizio che di ambulatoriale non ha nulla visto che serve circa 4.000 pazienti, un territorio ampio con prestazioni specialistiche di alto livello tra le quali l’impianto di microinfusori e nonostante i medici siano stati assunti con un concorso per diabetologici, hanno un orario di lavoro completo di 36-38 ore settimanali. Cerca chiarezza Pupillo, e soluzioni: «Bisogna ridare autonomia all’unità, o trasformala in servizio territoriale, soluzione che tanto piace al manager Asl Thomas Schael che l’ha applicata, erroneamente, alla dialisi», evidenzia l'ex primario. E di Renzetti, della nuova rete ospedaliera regionale e di come migliorare la sanità in Abruzzo,si parlerà oggi alle 17.30 alla Casa di conversazione con il candidato presidente Luciano D’Amico.
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