Pupillo sposa la protesta sul Decreto sisma Di Stefano: nel Pd non hanno le idee chiare

28 Febbraio 2017

CHIETI. «Per quanto in un partito grande sia naturale vedere una situazione con visioni diverse, nel Pd la confusione regna così sovrana che addirittura sono capaci di vederla in maniera...

CHIETI. «Per quanto in un partito grande sia naturale vedere una situazione con visioni diverse, nel Pd la confusione regna così sovrana che addirittura sono capaci di vederla in maniera diametralmente opposta». Così il parlamentare Fabrizio Di Stefano (Forza Italia) sulla circolare divulgata dal presidente della Provincia, Mario Pupillo, e rivolta ai sindaci per invitarli a partecipare alla manifestazione “Emergenza Abruzzo”, organizzata dai primi cittadini teramani, che si terrà a Roma giovedì davanti al Parlamento. «All’indomani del decreto del 20 gennaio», continua Di Stefano, «il presidente D’Alfonso si diceva soddisfatto. Al contrario il presidente della Provincia, proprio come fosse un esponente dell’opposizione, invita a partecipare alla manifestazione di protesta, giudicando troppo deboli e limitate le misure previste dal Governo nel Decreto sisma ed emergenze metereologiche, giudicando insufficienti le agevolazioni contributive e fiscali alle zone colpite, le risorse a sostegno delle attività produttive, degli enti pubblici e reputando opportuno dare un segnale forte alle istituzioni centrali. Ancora una volta nel Partito Democratico prevale la logica di essere contestualmente un partito di lotta e di Governo. Ma per chi fa parte di un partito che siede sui banchi della maggioranza, la protesta più coerente sia quella di rimettere il proprio ruolo; dimettersi di fronte a un Governo che ha tolto e smantellato le Province di ogni funzione e risorsa», conclude Di Stefano.