Quadrio Curzio: «La Ue ha intralciato l’Italia»

24 Novembre 2015

ROMA. «In questa vicenda l’Unione Europea non ha fatto altro che mettere intralci all’Italia persino impedendo che fosse utilizzato il fondo di garanzia». Lo ha affermato a Radio Vaticana l’economis...

ROMA. «In questa vicenda l’Unione Europea non ha fatto altro che mettere intralci all’Italia persino impedendo che fosse utilizzato il fondo di garanzia». Lo ha affermato a Radio Vaticana l’economista Alberto Quadrio Curzio, presidente dell’accademia dei LIncei. «Le banche italiane si sono accordate per un evento che avrebbe generato il panico con la messa in liquidazione dei quattro istituti salvati. Questo è un evidente segno di responsabilità e di solidarietà del sistema bancario italiano, che bada nel suo complesso all’interesse del nostro Paese e dei risparmiatori». Lo afferma a Radio Vaticana l’economista Alberto Quadrio Curzio, presidente dell’Accademia dei Lincei. E tornando al comportamento della Ue aggiunge: «In casi precedenti sono stati ampiamente usati fondi pubblici. Si pensi che in Germania, per quanto si sa, circa 64 miliardi di fondi pubblici sono stati usati per salvare banche. In ogni caso, la soluzione italiana è impeccabile, perché non prevede un euro di fondi pubblici e perché il sistema bancario, sotto la vigilanza della Banca d’Italia, ha trovato una soluzione molto confacente a quelle che sono le esigenze del sistema privati risparmiatori».