Quando il buon senso non c’è e scatta la multa al cittadino

5 Novembre 2015

CHIETI. Che cos’è il buon senso se non la capacità di mediare tra una regola e la punizione. Multare chi non è in regola con il codice stradale è un dovere dei vigili urbani. Ma se c’è un giusto...

CHIETI. Che cos’è il buon senso se non la capacità di mediare tra una regola e la punizione. Multare chi non è in regola con il codice stradale è un dovere dei vigili urbani. Ma se c’è un giusto motivo che obbliga il cittadino a infrangere la regola allora la multa deve lasciare spazio al buon senso che in via della Liberazione non c’è. Parliamo della strada di Chieti che resterà chiusa per tutto il mese con ovvi e pesanti disagi non solo per il titolare del Conad, Piero Ricci, ma anche per tutti i residenti. In particolare per chi possiede un garage che ora rientra nella zona vietata alle auto. Ma non c’è limite al peggio per Giustino Cesarii, uno dei residenti, che è stato contravvenzionato e dovrà pagare 84 euro perché non può rientrare con l’auto nel suo garage bloccato dal cantiere. Il residente si è ritrovato l’altra sera in uno vero e proprio stato di necessità. Uscito dalla clinica ha invano cercato di mettere l’auto in garage. Si è dovuto arrendere e arrangiare parcheggiando sul marciapiede di via della Liberazione che peraltro è interdetta al traffico dei non residenti. E’ stato costretto a farlo ma i vigili l’hanno punito, alla faccia del buon senso.(l.c.)