Quattro consiglieri con Fdi Parte la corsa a sindaco

15 Novembre 2019

Bomba passa con la Meloni insieme a Di Bucchianico, Palmieri e Gargarella La Lega punta su un proprio candidato. Anche Italia Viva lancia la sfida

LANCIANO. Cominciano le manovre in vista del voto per le amministrative in città. Nel centrodestra come nel centrosinistra, passando per le liste civiche, queste settimane sono propedeutiche per tracciare gli scenari del prossimo futuro. E alcuni cambiamenti sono già in vista. Nel centrodestra, uno dei candidati papabili per lo scranno di sindaco, Paolo Bomba, attualmente esponente del gruppo civico Nuova Lanciano, si affaccia ancora più a destra con l’ingresso in Fratelli d’Italia. Le trattative con il direttivo locale e regionale andrebbero avanti da alcune settimane e sarebbe ormai cosa fatta. Come Bomba, secondo rumors ricorrenti, sarebbero pronti al grande salto anche i consiglieri Gabriele Di Bucchianico (Lanciano al centro), Angelo Palmieri (Nuova Lanciano) e Roberto Gargarella (Udc). Una mossa questa che sancirebbe il parziale fallimento del progetto di una “grande destra” per sconfiggere il centrosinistra nell’era del dopo-Pupillo. Dopo una prima cena tra tutti gli esponenti delle forze in campo per discutere di progetti e candidati, non sarebbero più stati messi in agenda tavoli di confronto.
La Lega, forte del traino salviniano, lavora da tempo a un proprio candidato: «Abbiamo delle idee chiarissime», spiega il coordinatore cittadino Fausto Memmo, il cui pensiero è confermato anche dall’assessore regionale Nicola Campitelli, «ma non ci esporremo con i nomi prima del tempo. Del resto quelli che circolano sono lontani dalla realtà dei fatti». E anche la capogruppo di Libertà in Azione, Tonia Paolucci ragiona individualmente: «Resto coerente con il progetto politico avviato nel 2016», spiega da possibile candidata a sindaco, «certo il dialogo era e resta aperto, ma vogliamo discutere sui programmi e capire su cosa confrontarci. La politica attualmente vive un momento di grande “liquidità”, per cui le fughe in avanti possono essere deleterie, ma su una cosa resto convinta: ci vogliono personalità competenti, coraggiose e capaci. E non accetto imposizioni esterne: il dialogo si deve fare su Lanciano».
Anche nel centrosinistra c’è aria di cambiamenti: «Ci sarà una presenza di Italia Viva alle prossime amministrative», annuncia Camillo D’Alessandro, parlamentare ex Pd entrato in Italia Viva di Renzi, «e nascerà un gruppo consiliare (si prevede l’adesione di due o tre consiglieri, ndc). Non vogliamo creare un disequilibrio nell’attuale maggioranza, per cui porterò avanti l’idea di un patto federativo con i gruppi civici e anche di un patto di fine legislatura per stabilire le priorità della città e i progetti per il futuro. Siamo leali con Pupillo e la sua amministrazione e ci aspettiamo altrettanta lealtà. Per le amministrative auspichiamo che si proceda tutti nella stessa direzione e con pari dignità».